Giro di ruoli e panchine in F1. Con l'ufficializzazione di Fred Vasseur come team principal della Ferrari al posto di Mattia Binotto, si riconfigura la scacchiera dei vertici delle varie squadre. Alla Sauber Alfa Romeo lasciata dall'ingegnere francese che assumerà il nuovo incarico a Maranello dal 9 gennaio, va Andreas Seidl, in uscita dalla McLaren dove era a capo della squadra dal 2019. Ma il 46enne tedesco, che torna a Hinwil dopo averci lavorato 4 anni dal 2006 al 2009, non assumerà l'incarico di team principal ma di amministratore delegato del gruppo Sauber che nel 2026 vedrà l'Audi prendere il controllo dell'azienda mentre l'attuale proprietario, Finn Rausing, resterà nel pacchetto azionario. Nell'attesa che la squadra svizzera indichi il successore di Vasseur, Seidl assumerà le funzioni di capo ad interim: "Questa è una squadra con una ricca storia in F1 e che conosco molto bene. Non vedo l'ora di unirmi al team e lavorare con tutti i colleghi sugli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati insieme".
A guidare invece la McLaren, con effetto immediato, sale l'italiano Andrea Stella, 51 anni, ingegnere aerospaziale specializzato in ingegneria meccanica, che lavora nel team di Woking dal 2015 e che ha ricoperto il ruolo di racing director nelle ultime stagioni dopo aver trascorso 15 anni in Ferrari (ingegnere delle performance per Schumacher e Räikkönen dal 2002 al 2008 e poi ingegnere di pista per Räikkönen e Alonso dal 2009 al 2015). Così saluta la sua promozione l'ad della squadra, Zac Brown: "Andrea è un membro del nostro team di grande talento, esperienza e rispetto, con una solida esperienza di leadership e successi in F1 Il suo passaggio a questo ruolo è un ottimo esempio della forza profonda che abbiamo nel nostro team, e io sono entusiasta di lavorare più a stretto contatto con lui con l'obiettivo comune di scalare la griglia e vincere le gare". A Stella, nato a Orvieto, il compito di riportare la squadra papaya in alto: "Sono realista in merito alla quantità di lavoro che ci aspetta per risalire la griglia, ma anche entusiasta e incoraggiato di far parte di questa sfida insieme a una squadra piena di talento, esperienza, spirito da corsa e dedizione. Non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con ciascuno di loro, ed ovviamente con Lando e Oscar, per raggiungere insieme un grande successo e goderci questa nostra sfida".
Anche in Williams, ieri, un cambio al vertice che ha visto l'uscita dopo solo due anni del Ceo e team principal, Jost Capito, insieme a quella di Francois Xavier, direttore tecnico del team inglese che non ha ancora annunciato i sostituti. Alcune voci danno entrambi in viaggio proprio verso la Sauber.