Abituata negli anni scorsi a dominare, la Mercedes ha vissuto un 2022 difficile ma anche nella prossima stagione ci sarà da soffrire. Toto Wolff, team principal delle Frecce d'Argento, non vuole illudere i tifosi nonostante i progressi nella seconda parte dell'anno culminati col successo di George Russell in Brasile. La Mercedes ha chiuso il Mondiale Costruttori al terzo posto e per ritornare in vetta bisognerà fare i conti con due scuderie come Red Bull e Ferrari nei confronti delle quali c'è un gap complicato da colmare. "Sono solito guardare il bicchiere mezzo vuoto - le sue parole nel podcast 'Beyond The Grid' - Cercando di essere razionali, bisogna riconoscere che la Red Bull è stata dominante per quasi tutta la stagione, altrimenti non avrebbe vinto 15 gare o forse anche più. Sarà difficile avere un percorso di sviluppo più spedito del loro o della stessa Ferrari. Credo nell'organizzazione e fondamentalmente il nostro non è stato un problema di mancanza di carico aerodinamico ma di far funzionare quel carico aerodinamico sulla vettura. Con quello che abbiamo imparato e grazie ai valori che abbiamo nella squadra, penso che saremo comunque più forti nella prossima stagione. Speriamo di poter vincere delle gare e lottare per il titolo ma non è scontato".
Helmut Marko, uomo forte della Red Bull, ha detto di aspettarsi una Mercedes competitiva nel 2023. "Conosce questo mondo e se lo dice bisogna accettarlo. Ma aveva detto a inizio stagione che avremmo risolto i nostri problemi e non ci siamo riusciti. A prescindere da quello che dicono gli altri, che sia positivo o negativo, dobbiamo fare del nostro meglio per tornare competitivi", chiosa Wolff.