Voce e nome li conosciamo. Tra poche ore la Ferrari farà vedere anche le sue forme e probabilmente anche come cammina. Subito dopo lo svelamento a Maranello nel giorno degli innamorati (appuntamento alle 11.25, diretta video su Repubblica), la rossa potrebbe già scendere in pista per una 15 km sul circuito di Fiorano. Il filming day, la giornata dedicata alle attività di sponsor, potrebbe essere già quella del 15 febbraio in contemporanea con il lancio della Mercedes: Charles Leclerc e Carlos Sainz potranno girare per 100 km in tutto. Sotto gli occhi del nuovo team principal, Fred Vasseur, che ha sostituito il dimissionario Mattia Binotto e assunto l'incarico il 9 gennaio e si è presentato alla stampa internazionale alla fine del mese scorso.
Nuova Ferrari, la grande attesa
La Ferrari è una delle vetture più attese della griglia. Quello che ci si aspetta è che sia una naturale evoluzione dell'ottima F1-75 che l'anno scorso è stata competitiva fino alla prima parte della stagione ma che poi ha perso terreno per problemi di affidabilità del motore ed errori di strategia. La SF-23, nata sotto la direzione di Binotto, rinascerà dalle buone promesse dopo aver risolto le fragilità del propulsore. Secondo indiscrezioni, sarebbe anche molto più veloce della sua genitrice (di circa 30 cavalli), al simulatore varrebbe mezzo secondo in meno.
Le novità
Le aree che ci si attendono modificate sono per migliorare il carico verticale: interventi dunque soprattutto nel disegno delle fiancate, nel retrotreno più stretto, nel telaio nella zona del serbatoio, nella scatola del cambio e del diffusore. Rimane invariata la squadra: Laurent Mekies racing director, Enrico Cardile a capo dell'aerodinamica, Enrico Gualtieri responsabile del motore. Anche nel settore strategie, per ora nessun cambiamento.
Leclerc e Sainz, nessuna gerarchia
Alla guida, Charles e Carlos. Vasseur, come Binotto, ha detto che non sceglierà una gerarchia e che spingerà entrambi: la Ferrari viene prima di tutto. Poi, semmai uno dei due fosse avanti e avesse bisogno di favori, gli verranno concessi. Leclerc, 25 anni, giorni fa in prima fila a Sanremo, ha l'occasione per far sentire forte la sua voce. E' al suo quinto anno in rosso. Ha già lavorato con Vasseur nella altre categorie e nella sua prima stagione in F1 con l'Alfa Romeo Sauber. Il suo contratto scade nel 2024, ma per il team principal non c'è fretta di parlarne. Se ci sarà la macchina, il monegasco ha tutto per vincere. E' migliorato molto specie nella gestione gomme. Deve adesso solo costruirsi un ruolo da leader. E convincere anche Carlos: battendolo. Lo spagnolo, 28 anni, al terzo anno a Maranello, dopo molte difficoltà all'inizio dell'anno scorso, sembra aver trovato la confidenza giusta con la rossa. E certo non si tirerà indietro dalla corrida.