Il countdown è finito. Domenica prossima il Gran Premio del Bahrain inaugurerà la stagione 2023 della Formula Uno. Sarà ancora la Red Bull di Max Verstappen, bicampione uscente, la monoposto da battere con la Ferrari che si candida a dare maggiore filo da torciere rispetto all'anno scorso.
Cauto ottimismo a Maranello
Ripensando alla stagione precedente, in casa Ferrari si era partiti con l'illusoria doppietta proprio in Bahrain con vittoria di Leclerc davanti a Sainz. Con Hamilton meno competitivo, si pensava ad una corsa a due contro Verstappen che potesse durare fino alla fine. Invece qualche errore di troppo, sia dei piloti che ai box (a proposito, ci sarà l'esordio del nuovo team principal Fred Vasseur al posto di Mattia Binotto) hanno di fatto spianato la strada al Mondiale-bis della Red Bull dell'olandese, che ha vinto 9 degli ultimi 11 Gp in calendario. I meccanici del Cavallino hanno lavorato duramente per ridurre il gap, facendo di tutto per sperare di rivincere un Mondiale che manca ormai dal 2007 con a bordo Kimi Raikkonen. E' tuttavia presto per dire quante volte le campane di Maranello torneranno a suonare, ma le risposte dagli ultimi test svolti sul circuito di Sakhir dal 23 al 25 febbraio hanno detto che sì la Red Bull RB19 è ancora la macchina favorita, ma che Leclerc e Sainz possono battersela, dando per scontato che errori e malumori interni appartengano definitivamente al passato.
La Mercedes torna black
Probabilmente per mettersi alle spalle un 2022 con tante ombre e poche luci, la Mercedes ha scelto di tornare a vestire di nero le monoposto W14 di Hamilton e Russell, che nel penultimo Gran Premio del 2022 in Brasile ha ottenuto il primo successo in carriera, mentre l'esperto Lewis ha chiuso all'asciutto. Normale che ci sia voglia di rivalsa, ma sarà la pista a parlare. Sulla carta partono indietro tutte le altre, anche se nei test in Bahrain ha brillato l'intramontabile Alonso, 41 anni, passato all'Aston Martin (farà coppia con Stroll) per sostituire Vettel che ha appeso il casco al chiodo. Debutto per lo statunitense Sageant a bordo della Williams, l'australiano Piastri in McLaren e l'olandese de Vries con l'Alpha Tauri.
Calendario e tv
Da domenica in Bahrain fino al 26 novembre ad Abu Dhabi sono 23 gli appuntamenti in calendario. Novità assoluta a Las Vegas il 19 novembre (penultima gara), terza tappa a stelle e strisce dopo Miami (7 maggio) e Austin (20 ottobre). Confermati i due Gp in Italia con Imola il 21 maggio e Monza il 3 settembre. Anche quest'anno tutta la programmazione della Formula Uno è coperta da Sky che trasmetterà tutte le gare in diretta sui canali Sky Sport Uno (201) e Sky Sport F1 (207), oltre che in streaming sulle piattaforme SkyGo e Now Tv. Inoltre in chiaro su Tv8 verranno trasmessi tutti i Gran Premi in differita e cinque in diretta (Imola, Monza, Spagna, Ungheria e Messico). I motori sono ormai accesi.