✕

Leclerc cambia la centralina, dieci posizioni di penalità in griglia a Gedda

Charles Leclerc 
In salita il Gp dell'Arabia Saudita per il monegasco della Ferrari. Vasseur: "E' un guasto che non riguarda il motore per cui non sarà necessario abbassare la potenza. E' una pista molto diversa, sarà tutta un'altra storia, porteremo alcuni aggiornamenti e mi aspetto subito una reazione"
2 minuti di lettura

Gedda in salita per Charles Leclerc: dopo il ritiro forzato in Bahrain per un guasto alla centralina elettrica, il monegasco della Ferrari sconterà 10 posizioni in griglia per la sostituzione dell'unità (è già la terza, ne sono consetite solo due) nel 2° gp dell'anno in programma il prossimo week end in Arabia Saudita. "Abbiamo avuto due diversi problemi al Sakhir, uno al mattino di domenica e l'altro durante la gara, entrambi alla centralina, non ci era mai capitato. Ma è un guasto che non riguarda il motore per cui non sarà necessario abbassare la potenza" assicura il team principal, Fred Vasseur, in un incontro stampa.

Vasseur: "A Gedda sarà tutta un'altra storia"

Sono stati giorni complicati per Maranello dopo il deludente debutto stagionale due settimane fa: il ko di Leclerc e un 4° posto di Carlos Sainz mantenuto a fatica. Con una Red Bull in doppietta e di un altro pianeta. E co…

Gedda in salita per Charles Leclerc: dopo il ritiro forzato in Bahrain per un guasto alla centralina elettrica, il monegasco della Ferrari sconterà 10 posizioni in griglia per la sostituzione dell'unità (è già la terza, ne sono consetite solo due) nel 2° gp dell'anno in programma il prossimo week end in Arabia Saudita. "Abbiamo avuto due diversi problemi al Sakhir, uno al mattino di domenica e l'altro durante la gara, entrambi alla centralina, non ci era mai capitato. Ma è un guasto che non riguarda il motore per cui non sarà necessario abbassare la potenza" assicura il team principal, Fred Vasseur, in un incontro stampa.

Vasseur: "A Gedda sarà tutta un'altra storia"

Sono stati giorni complicati per Maranello dopo il deludente debutto stagionale due settimane fa: il ko di Leclerc e un 4° posto di Carlos Sainz mantenuto a fatica. Con una Red Bull in doppietta e di un altro pianeta. E con la sorpresa di un Aston Martin molto competitiva (Alonso 3°) ("Ma chissà se Charles avesse finito la gara, comunque complimenti a loro"). Invece la SF-23 ha mostrato molte fragilità. "Più sul passo gara che in qualifica. Ma Gedda è una pista molto diversa, sarà tutta un'altra storia, porteremo alcuni aggiornamenti e mi aspetto subito una reazione". Vasseur ottimista e per niente preoccupato di un eventuale demotivazione di Leclerc: "Sarei sopreso se non fosse scontento per il ritiro in Bahrain e per la penalità che dovrà scontare, ma lavoriamo uniti e spingiamo nella stessa direzione".

Le dimissioni di Sanchez

Si è parlato di aque agitate, a Maranello. Specie dopo l'addio del responsabile Progetto veicolo, David Sanchez, proprio all'indomani del Bahrain, anche se le dimissioni dello spagnolo, che probabilmente andrà in McLaren dopo un periodo di "astinenza" forzata dalla F1, erano programmate da tempo. "Lo ringrazio per il contributo che ha dato alla squadra e gli faccio i migliori auguri per il futuro, sul suo contratto non entro nei dettagli visto che è materia che riguarda lui e l'azienda". Sanchez sostituito internamente con la promozione di Diego Tondi.

Vasseur blinda Mekies

In questi giorni molte sono stati le voci su altre partenze da Maranello, comprese quelle del racing director, Laurent Mekies, Vasseur lo blinda: "Con Laurent ci conosciamo da più di 25 anni, mi fido di lui e abbiamo un'ottima collaborazione, è e rimarrà uno dei pilastri della squadra". Quanto al possible ritorno di Simone Resta, ex Ferrari e ora direttore tecnico in Haas, il manager francese respinge ogni piano di rientro: "Simone sta facendo bene nel nostro team cliente, non è previsto alcun ritorno". Così come allontana ipotesi su altre uscite di cui si è discusso, compresa quella del capo del telaio Enrico Cardile: "Nei ruoli chiave, credo che non andrà via nessuno. Siamo un team solido. E' chiaro che in altre posizioni c'è gente che va e altra che arriva, come sempre in F1".

I problemi della Ferrari

Vasseur nega dissapori con la dirigenza: "Con l'ad Roberto Vigna ci parliamo e discutiamo, collaboriamo, mi supporta, la nostra relazione è del tutto positiva, il resto sono solo pettegolezzi". Tornando al gp di Gedda, si dice pronto alla reazione: "Certo che non siamo contenti del Bahrain, che è stato al di sotto delle nostre aspettative. Al lancio della macchina, mi sono detto contento della sfida ma non ho mai detto che saremmo stati campioni, tutti lo sono d'inverno non sapendo dove stanno gli altri. Comunque Gedda è una pista completamente diversa dal Bahrain, porteremo piccoli aggiornamenti e mi aspetto passi avanti. Non abbiamo problemi sul concetto della macchina nè di correlazione di dati, ma di bilanciamento e performance, di guidabilità in certe condizioni. Dobbiamo solo capire meglio l'auto ed estrarre il meglio delle potenzialità. Chiaro che dobbiamo fare passi avanti per prendere la Red Bull. Sviluppare bene e più velocemente degli altri. Abbiamo una lunga lista di cose da migliorare e lo faremo. Spero a Gedda la prima reazione".