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F1, Gp Giappone: Verstappen si riprende la scena nelle libere. La Ferrari c’è: Leclerc secondo

F1, Gp Giappone: Verstappen si riprende la scena nelle libere. La Ferrari c’è: Leclerc secondo
(afp)

Dopo l’appannamento a Singapore, il campione del mondo torna ad alzare la voce. Dietro di lui il monegasco, quarto tempo per Sainz

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Riecco Max. Sayonara alle illusioni di un Mondiale più mosso, sebbene ormai quasi finito. In Giappone, Verstappen torna a dettare legge e passo. Le prime libere a Suzuka ribaltano la fotografia di una settimana fa a Singapore dove il campione del mondo, e la sua Red Bull, sembravano aver perso la strada con la prima sconfitta, per mano della Ferrari di Carlos Sainz, dopo 14 gare dominate. L’olandese si prende il miglior tempo in entrambe le sessioni di prove (nella prima, davanti a Sainz) e chiude la giornata (interrotta con un paio di minuti di anticipo per Gasly a muro con l’Alpine) in 1’30’’688. Max mostra di avere il giro secco e anche il passo. L’ipotesi che le blu abbiano sofferto dell’introduzione di una direttiva tecnica (su flessibilità ali e altre parti aerodinamiche) e del rafforzamento di quella sulla tavola del fondo, semmai sia stata vera sembra già superata.

Il ritorno di Verstappen

Max, escluso dalla Q3 a Singapore e 5° in gara, ritrova il sorriso tra i curvoni ad alta velocità di Suzuka: “Ci siamo sentiti molto bene sin dal primo giro, la macchina è piacevole da guidare, c’è tanto degrado sulle gomme su questa pista, ma siamo partiti bene. Ferrari e McLaren abbastanza vicine per la pole, ma pensiamo a noi stessi”.

La Ferrari c’è: Leclerc secondo

Gli altri sono ancora le rosse, anche se stavolta alle spalle di Max c’è Charles Leclerc (4° a Singapore). Il monegasco, che ha denunciato una sofferenza nell’adattarsi alla guida della SF 23, chiude con un ritardo di 320 millesimi su Verstappen. La Ferrari sembra confermare la crescita che ha iniziato a Monza con la pole e il podio (Sainz 3°). Ha provato su entrambi i piloti un nuovo fondo, che sembra convincente. A Suzuka, circuito termometro della qualità delle auto sotto ogni punto di vista, Maranello proverà a confermare i miglioramenti delle ultime settimane. Di certo Leclerc vorrà rimettersi in primo piano, magari tentare la prima fila se non la pole. Intanto, si mette davanti a Sainz (che ha chiuso infine 4° a oltre 5 decimi da Max), ma anche alla McLaren di Lando Norris (3° a più di 4 decimi). L’inglese ormai sempre presente: a Singapore è stato 2° anche con la strategia dell’ala mobile innescata da Carlos negli ultimi giri del gp.
Se la Red Bull è tornata e chiuderà a breve i conti col Mondiale Costruttori, la Ferrari se la giocherà per il 2° posto: gli mancano 24 punti per raggiungere la Mercedes. Ce la può fare. Nel venerdì giapponese, George Russell chiude 5° a 6 decimi abbondanti, Lewis Hamilton 14°. E’ solo venerdì, ma è un venerdì da Sol Levante.

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