Durerà ancora a lungo la storia d’amore tra Charles Leclerc e la Ferrari. Il pilota monegasco, 26 anni, entrato nell’Academy di Maranello nel 2016 e promosso pilota sulla rossa nel 2019, continua il suo percorso con la Scuderia “anche per i prossimi anni in Formula 1” come recita il comunicato ufficiale senza specificare la durata dell’accordo.
Il precedente patto (di 5 anni) scadrà alla fine del 2024, esattamente come quello del suo compagno dal 2021, Carlos Sainz, di cui si attende a breve l’annuncio di un rinnovo (almeno biennale).
Leclerc, 5 successi in rosso
La notizia del prolungamento del contratto di Charles era attesa in questi giorni, mai ci sono stati dubbi sul fatto che entrambe le parti volessero continuare insieme. Nonostante stagioni complicate alle spalle, alcune particolarmente dure (come il 2020) e altre amare come il 2022, quando Leclerc si è battuto per il titolo fino a metà stagione, per poi dover cedere (alla Red Bull di Max Verstappen) per molti errori di strategie e problemi di affidabilità. In cinque anni, per Leclerc solo 5 successi in rosso. Ma è il secondo pilota nella storia con più pole position al volante di una Ferrari, avendo eguagliato Niki Lauda a quota 23, dietro soltanto al leggendario Michael Schumacher con le sue 58. 103 le gare al volante della rossa, 30 podi, sette giri più veloci e 1035 punti. All’inizio del 2023 in Ferrari è cambiato anche il team principal, Fred Vasseur al posto di Mattia Binotto. Il manager francese era già stato capo di Leclerc in Alfa Sauber proprio nella stagione d’esordio in F1 del monegasco. I due si conoscono anche da prima, dalle categorie giovanili, e si stimano molto.
Una squadra stabile e collaudata
Per il rinnovo gli argomenti sono stati la durata (si parla di un triennale o persino quadriennale, il che lo porterà a correre in rosso più gp di chiunque altro in 9 o 10 stagioni), lo stipendio (in crescendo) e forse le clausole di uscita s eil progetto di ricostruzione dovesse trovare intoppi. Nessuna incertezza sul futuro che inizia subito e che vedrà nel 2026 un cambio di regolamenti. Per le squadre oltre alla sfida tecnica sarà importante avere una squadra stabile e collaudata. Nessun dubbio sulle reciproche intenzioni neanche quando la stagione scorsa si erano sparse voci di un interessamento della Mercedes al monegasco e viceversa, voci sempre smentite dallo stesso Leclerc con un ripetuto “voglio vincere con la Ferrari, è la squadra che amo”.
Leclerc: “Il sogno è vincere il titolo con la Ferrari”
E lo ripete adesso che il sogno continua: “Sono molto contento di continuare a vestire la tuta della Scuderia Ferrari anche nelle prossime stagioni. Gareggiare per questa squadra è il mio sogno fin da quando avevo tre anni: vedevo il Gran Premio di Monaco dalla finestra di casa di amici e alla curva di Ste.Devote cercavo con gli occhi la vettura rossa. Questo team è la mia seconda famiglia, fin da quando sono entrato a far parte della Ferrari Driver Academy nel 2016 e insieme abbiamo lottato compatti nelle avversità e scritto pagine indimenticabili negli scorsi cinque anni. Credo però che il meglio debba ancora venire e non vedo l’ora di iniziare questa stagione per cercare di far progredire ancora la squadra e metterci in condizione di essere competitivi ad ogni gara. Il mio sogno resta vincere il titolo con la Ferrari e sono sicuro che negli anni che ci attendono insieme sapremo toglierci delle belle soddisfazioni e dare ai tifosi qualcosa per cui gioire”.
Vasseur: “Impegno Charles farà la differenza”
Vasseur, che da quest’anno è a pieno titolo anche il responsabile del progetto macchina, si assicura un pilota talentuoso e innamorato: “Il legame di Charles con la Scuderia va oltre quello di un pilota con il suo team”, commenta nel comunicato di Maranello. “Leclerc è parte della famiglia Ferrari da ormai otto anni, da prima che indossasse la tuta con il Cavallino Rampante. Il DNA della nostra azienda così come i suoi valori sono parte di lui ed è stato dunque naturale trovarsi d’accordo sul rinnovo della nostra collaborazione. Di lui conosciamo la voglia incessante di superare i propri limiti e ne apprezziamo le grandi capacità di duellare e compiere sorpassi in gara. Siamo determinati a dare a Charles una vettura vincente e so che la sua decisione e il suo impegno saranno elementi che potranno fare la differenza per i traguardi che vogliamo raggiungere”.