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Perez rinnova, con la Red Bull per altri due anni

Sergio Perez
Sergio Perez (afp)

Estensione fino al 2026 per il pilota messicano. Per Sainz Audi o Williams

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Sergio Perez rimane alla Red Bull. Il pilota messicano, 34 anni, ha firmato un’estensione biennale del contratto fino al 2026. La squadra di Milton Keynes ha voluto rinnovare la fiducia al compagno di Max Verstappen. Da quando Checo è entrato nel team alla fine del 2020 (sostituendo Albon), ha concluso la stagione scorsa al secondo posto nella classifica piloti e i suoi risultati, non sempre continui e costanti, anzi per lunghe fasi così negativi da fargli rischiare il sedile, alla fine hanno contribuito al titolo Costruttori nel 2022 (con 305 punti è stato 3° in classifica) e anche nel 2023 (285 punti). E’ pilota piuttosto solido (se non cade in spirali negative) e non fabebbe mai uno sgarbo a Max. E con una macchina dominante com’è stata fino all’anno scorso la Red Bull, difficile non portare in dote una congrua somma di punti.

Perez, quest’anno 4 podi

Quest’anno Perez è partito col piede giusto (4 podi) e si è guadagnato il futuro prossimo. Padre di quattro figli, nato a Guadalajara, con la macchina blu ha vinto 5 volte e ha raggiunto in totale 29 podi, oltre a 3 pole position. Da Imola, ha avuto qualche difficoltà in più ed è reduce da un’ultima gara terribile, non per colpe sue: due settimane fa a Montecarlo la sua macchina è stata tamponata dalla Haas di Magnussen e scaraventata sulle barriere, colpendo anche l’altra Haas di Hulkenberg. La blu si è distrutta ma per lui, per fortuna, nessuna conseguenza.

Horner: “Continuità e stabilità importanti”

Il team principal, Christian Horner, nel salutare il rinnovo di Checo ha voluto mettere l’accento sulla stabilità del gruppo: “Ora è un momento importante per confermare la nostra formazione per il 2025 e siamo molto lieti di continuare a lavorare insieme a Checo. La continuità e la stabilità sono importanti per il team e sia Checo che Max rappresentano una partnership solida e di successo, che lo scorso anno ha assicurato la nostra prima doppietta in assoluto nel campionato. Checo ha avuto un buon inizio nel 2024 con i secondi posti in Bahrein, Arabia Saudita e Giappone e poi il podio in Cina. Le ultime gare sono state difficili, c’è convergenza sulla griglia, ma abbiamo fiducia in Checo e attendiamo con impazienza il suo ritorno alla forma e alle prestazioni solite. L'anno scorso è stata una stagione dominante e dovremo lavorare duro per conservare i nostri titoli, ma siamo sicuri nella nostra formazione e con la squadra nel suo insieme, il che è fondamentale in quello che si preannuncia come un campionato molto combattuto quest'anno”.

Ferrari e McLaren da respingere

In effetti, il gap degli inseguitori dei campioni del mondo si è ridotto, Ferrari e McLaren hanno di fatto agganciato la macchina blu. Perez, anche se ha incassato il contratto, sa che non può tirare i remi in barca. “Sono felice di rimanere qui per continuare il nostro viaggio insieme e contribuire alla grande storia di questa squadra per altri due anni. Far parte della squadra è una sfida immensa, che adoro. Voglio ringraziare tutti per la fiducia che mi stanno dando, è tanta e voglio ripagarla con risultati eccellenti in pista e fuori”.

Per Sainz restano Audi e Williams

Al momento è 5° in classifica con 107 punti, a -62 da Max che è leader e a -1 da Carlos Sainz: lo spagnolo, che lascerà la Ferrari alla fine di questa stagione, per qualche settimana sembrava fosse candidato a sostituirlo sulla blu. Invece Sainz è ancora in ballo con le opzioni che si stanno circoscrivendo ad Audi e Williams. L’ipotesi Mercedes, per sostituire Hamilton che prenderà il suo sedile a Maranello, sembrerebbe tramontata: sempre più vicino l’esordio in F1 del bolognese Kimi Antonelli. Vamos.

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