Lewis Hamilton compie 40 anni. La prossima sfida del campione di F1 è vincere con la Ferrari
di Niccolò MaurelliLa vita comincia a quarant’anni. Anche se fai la storia della Formula Uno da quando ne hai ventidue. Lewis Hamilton spegne le candeline vestito di rosso, per la prima volta dopo una carriera alimentata dal motore Mercedes. “Telefonami tra nove anni”, gli dice nel 1995 il presidente Ron Dennis dopo il successo nel campionato britannico di kart. A Hamilton ne bastano tre per entrare nelle giovanili del suo team: la McLaren. In uno sport da portafogli gonfio, lo sponsor di Lewis si chiama talento. I sacrifici di papà Anthony – tre lavori in contemporanea – ripagano.
I trionfi di Hamilton in F1
Nel 2007, anno del debutto in F1, sfiora il titolo contro Kimi Raikkonen. La stagione dopo rovina la festa della Ferrari e del brasiliano Felipe Massa davanti al pubblico di San Paolo, diventando a 23 anni il campione del mondo più giovane, record poi superato da Sebastian Vettel. Nel 2013 eredita la Mercedes di Michael Schumacher, inaugurando un matrimonio da favola, con sei titoli mondiali fino al 2020, anno dell’ultimo successo prima dell’era Max Verstappen.
Hamilton e le battaglie per i diritti e l’ambiente
Una carriera oltre i risultati, con battaglie decisive dentro e fuori dalla pista. Icona del movimento Black Lives Matter, difende i diritti delle minoranze e fonda la Hamilton Commission con l’obiettivo di promuovere l’inclusione nel motorsport. Scende anche in pista contro il riscaldamento globale: nell’estate del 2018, in pausa dal volante, prende in mano il retino e ripulisce la spiaggia di Mykonos dalla plastica. Con l’ambiente e i poveri nel cuore, dona oltre 20 milioni di sterline in cause di natura sociale. Il Sun lo incorona così “sportivo più generoso del Regno Unito”. Non certo il primo titolo fuori dalla pista: nel 2021 riceve dall’allora principe Carlo la nomina di baronetto per meriti sportivi.
Hamilton e il debutto con la Ferrari
Un motivo d’orgoglio in un momento difficile: a dicembre Hamilton vede sfumare l’ottavo successo mondiale nelle ultime curve del Gp di Abu Dhabi dopo una controversa gestione della direzione gara. Ora vuole riprovarci, in veste nuova. Secondo motorsport.com, esordirà al volante della Ferrari sul circuito di Fiorano tra il 20 e il 21 gennaio a bordo della monoposto del 2022 o del 2023. Con l’introduzione di regole più stringenti sui test delle vecchie macchine, l’inglese avrà a disposizione mille chilometri in quattro giorni per acclimatarsi all’ambiente Ferrari, prima della presentazione della nuova rossa, attesa il 19 febbraio. Il programma di test proseguirà negli ultimi giorni di gennaio sul circuito di Barcellona.
Lo staff di Hamilton in Ferrari
Al muretto sarà accompagnato dall’ingegnere Riccardo Adami, alla terza collaborazione con un pilota Ferrari dopo Vettel e Carlos Sainz. Nel mese di febbraio seguiranno il filming day e i tre giorni di test collettivi in Bahrain, prima dell’inizio della nuova stagione. Neanche il tempo di spegnere le candeline che bisogna accendere il motore. Ferrari, stavolta. Meglio ricordarlo, vista la forza dell’abitudine. Una volta Lewis confuse il garage della McLaren con quello della Mercedes. Comprensibile, perché i colori erano simili. Ora col rosso non si può sbagliare.