Domenicali sicuro: “La nuova Formula 1 piacerà, anche Verstappen sta cambiando idea”
di Niccolò Maurelli“Niente panico, le nuove regole vi piaceranno. Non siamo la Formula E”. La calma di Stefano Domenicali per smorzare la fiamma delle polemiche (anche quelle di Max Verstappen, il più critico tra i piloti). L’amministratore delegato e presidente della Formula 1 parla con i giornalisti per “diffondere positività” sul nuovo corso della competizione. Anche perché “non vedo tutti questi aspetti negativi”, precisa il dirigente italiano dal Bahrein, teatro dell’ultima sessione di test prestagionali.
Il modo di guidare cambierà
Cerca di alleggerire il carico delle critiche, arrivate dal pubblico e dai piloti. Verstappen su tutti. “Questa non è più Formula 1, non so quanto tempo resterò”, aveva detto l’olandese della Red Bull. Domenicali tranquillizza i fan: “Ho parlato con Max. Sarà …
“Niente panico, le nuove regole vi piaceranno. Non siamo la Formula E”. La calma di Stefano Domenicali per smorzare la fiamma delle polemiche (anche quelle di Max Verstappen, il più critico tra i piloti). L’amministratore delegato e presidente della Formula 1 parla con i giornalisti per “diffondere positività” sul nuovo corso della competizione. Anche perché “non vedo tutti questi aspetti negativi”, precisa il dirigente italiano dal Bahrein, teatro dell’ultima sessione di test prestagionali.
Il modo di guidare cambierà
Cerca di alleggerire il carico delle critiche, arrivate dal pubblico e dai piloti. Verstappen su tutti. “Questa non è più Formula 1, non so quanto tempo resterò”, aveva detto l’olandese della Red Bull. Domenicali tranquillizza i fan: “Ho parlato con Max. Sarà parte del futuro di questa competizione”. Verstappen e non solo. Si parla pure del futuro di Lewis Hamilton e Fernando Alonso: “Spero che non si ritirino quest’anno, perché sono due combattenti giganti”, rivela il presidente. Che poi torna su Max: "Verstappen dice le cose a modo suo, ma vi assicuro che lui è molto interessato a questo nuovo corso”. Il quattro volte campione del mondo aveva parlato anche di “guida poco divertente”. Pure su questo fronte, il ceo della F1 è sicuro: “Ci saranno gare molto divertenti, con tanti sorpassi”. Certo, “il modo di guidare cambierà rispetto al passato. La gestione dell’energia resta fondamentale, ma non somigliamo alla Formula E”. Insomma, “c’è bisogno di tempo per adattarsi, come succede ogni volta che si cambiano le regole”.
Motori e partenze
Al proposito, Domenicali parla dello “spirito costruttivo” dell’ultima riunione della F1 Commission. Sul tavolo la questione motori e i dubbi sulle partenze complicate. “Se ci sarà qualcosa di utile per migliorare, troveremo un’intesa”, spiega l’ex team principal della Ferrari. E ancora: “Risolveremo anche la questione della gestione dell’energia delle monoposto, se ce ne fosse il bisogno”. In ogni caso, Domenicali è sicuro del successo del nuovo regolamento: “Alla fine dell’anno nessuno si ricorderà di queste polemiche”.
L’aumento delle sprint race
Ha lo sguardo rivolto al futuro, il ceo. Verso una Formula 1 sempre “più sostenibile, accessibile in streaming”. Sul fronte green, ribadisce l’importanza dell’obiettivo “zero emissioni”. L’uso di carburante sostenibile rappresenta un passo concreto in questa direzione. Una Formula 1 che valorizzi l’ambiente senza dimenticare lo spettacolo. Questo, in sintesi, l’obiettivo del nuovo corso. Per farlo, Domenicali riflette sull’aumento delle sprint race: “Vogliamo rendere attrattivo qualsiasi giorno del weekend, a partire dal venerdì”. Comanda il pubblico, quindi. Da qui la “semplificazione della comunicazione” (per esempio la “modalità sorpasso” ha sostituito il “drs”) e la necessità di ampliare il mercato del brand. Attraverso lo streaming (“puntiamo sui giovani”) e le partnership commerciali, sempre più numerose. Tutto questo contribuisce al mantenimento di un “sistema molto solido”.