Sport

Leclerc, volo in ritardo e dietro-front: per raggiungere Singapore prende la macchina

Charles Leclerc
Charles Leclerc (agf)

Imprevisto per il pilota della Ferrari che doveva lasciare la Malesia. Sceglie di mettersi al volante per 350 km. E in passato è già capitato

1 minuti di lettura

Bottas in bici, Leclerc in auto. Ma se il finlandese ha scelto il mezzo, per il monegasco la macchina è stata un ripiego. Charles era decollato da Sepang (dove nel weekend si è fermato ai piedi del podio) per arrivare a Singapore. Ma c’è stato un inconveniente: il jet privato era in ritardo e ha perso la finestra oraria per scendere sulla pista dell’aeroporto di Seletar. Negato il permesso di atterrare, Leclerc ha dovuto fare dietro-front e tornare in Malesia. Da lì, anziché aspettare, il ferrarista ha scelto un’alternativa “comfort”, almeno per lui: si è messo al volante e ha guidato per 350 km (circa 4 ore) per raggiungere la città-Stato asiatica, dove questo fine settimana si correrà la sedicesima tappa stagionale. Una piccola disavventura, ma non è la prima volta che gli capita.

Il viaggio dopo Baku

A settembre 2025, di ritorno dal Gran premio di Azerbaijan, un nubifragio a Nizza aveva dirottato l’aereo del monegasco su Genova. Con lui in quell’occasione c’era anche l’ex compagno di scuderia Carlos Sainz. Per far fronte all’imprevisto e rientrare a Montecarlo, i due avevano scelto di noleggiare un van. «Dopo un weekend molto difficile come quello di Baku (nono posto al traguardo) non pensavo potesse andare peggio e invece...», aveva sorriso sornione Leclerc dal posto passeggero.

I commenti dei lettori