La felpa e il cappellino verde scuro, i jeans, le scarpe con bande tricolori. Sono le 10.20 del mattino quando Kimi Antonelli varca i tornelli del paddock di Città del Messico, sotto una coltre di nuvole grigie e di uno strano silenzio. C’è una folla di telecamere, fotografi e fan ad aspettarlo. Il bolognese, cui mancano solo due punti per vincere il Mondiale, aveva saltato gli incontri con la st…