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US Open, avanti McDowell
Woods in ritardo

Classifica dominata dall'irlandese. Il golfista statunitense soltanto 25esimo. I fratelli Molinari si dividono: Edoardo avanza, Francesco non supera il taglio

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MONTERREY (CALIFORNIA) - Ha effettuato un buon recupero Edoardo Molinari, da 66° a 37° con 147 colpi (75 72), nel secondo giro del 110° US Open Championship che si sta disputando sul percorso del Pebble Beach Golf Links, a Pebble Beach nella penisola di Monterrey in California, mentre non ha superato il taglio il fratello Francesco, 121° con 154 (79 75). Classifica rivoluzionata con l’irlandese Graeme McDowell nuovo leader (139-71 68) e con Phil Mickelson balzato al secondo posto con 141 (75 66), grazie a un 66 miglior score di giornata, dove è affiancato da Dustin Johnson (71 70), dal sudafricano Ernie Els (73 68) e dal giovane giapponese Ryo Ishikawa (70 71). Sono in sesta posizione con 142 Jerry Kelly, il tedesco Alex Cejka, l’ inglese Paul Casey e Brendon de Jonge dello Zimbabwe, gli ultimi due in vetta dopo un turno insieme a Shaun Micheel, ora 25° dopo un 77. Ha perso qualcosa Ian Poulter, 10° con 143, e non decolla Tiger Woods, 25° con 146 (74 72) insieme a David Toms, a Lucas Glover, campione uscente, all’ irlandese Padraig Harrington e al fijano Vijay Singh. L’argentino Angel Cabrera e il colombiano Camilo Villegas hanno lo stesso score di Edoardo Molinari, mentre hanno evitato il taglio con l’ultimo punteggio utile il sudafricano Retief Goosen, il canadese Mike Weir, Stewart Cink e Zach Johnson, 59esimi con 149. Non sono tra gli 83 concorrenti rimasti in gara il sudafricano Trevor Immelman, lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e l’ australiano Adam Scott, 85. i con 150.

TIGER FIDUCIOSO - Mickelson, che ha l’occasione di divenire il nuovo numero uno mondiale, ha composto il suo 66 con sei birdie, di cui cinque nell’ arco di sette buche (tra la 2ª e la 8ª), e un bogey: “ Ho avuto un ottimo rapporto con il putter - ha detto - e inoltre ha giocato parecchi putt in salita. In questi green, comunque, si può perdere fiducia molto rapidamente perché la palla non tiene la linea. La classifica? E’ buona, comunque io non penso a dove sono gli altri giocatori, ma guardo esclusivamente a come sono messo con il par”. Fiducioso Tiger Woods: “ Sono ancora lì, mi basta fare qualche birdie in più nel fine settimana e sarò in corsa per il titolo”. Per il suo 72 tre birdie e quattro bogey. Edoardo Molinari, partito dalla 10, ha avuto un avvio difficoltoso con un bogey, un birdie e un doppio bogey, poi si è rimesso in carreggiata con due birdie (16 e 18). Nel rientro ha segnato due bogey consecutivi (2ª e 3ª), ha nuovamente rimediato con due birdie (4ª e 6ª), ma è andato un colpo sopra il par proprio sull’ultimo green. Per Francesco Molinari, dopo il 79 in avvio, era veramente difficile rientrare in corsa, poi è divenuto addirittura impossibile dopo il triplo bogey accusato alla seconda buca (la 11ª del tracciato avendo anch’egli iniziato dalla 10). Ininfluenti il birdie e i due bogey successivi che hanno definito il 75. Il montepremi è di 7.500.000 dollari dei quali 1.350.000 spetteranno al vincitore.
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