Sport

MotoGp, la festa della Ducati: tre giorni per il mito

Da venerdì a Misano Adriatico almeno settantamila spettatori festeggeranno la 'Rossa'. Arrivi da tutto il mondo, e c'è chi viene dal Brasile su una Multistrada 1200 S Touring
di MASSIMO CALANDRI

2 minuti di lettura
ROMA - Tre giorni per celebrare un mito a due ruote: il WDW, acronimo che sta per World Ducati Week, comincia venerdì al circuito 'Marco Simoncellì di Misano Adriatico. Fino a domenica sono attesi almeno settantamila spettatori. Nell'ultima edizione, due anni fa, arrivarono appassionati da 52 paesi diversi: da Australia e Russia, Stati Uniti e Cina, Malesia, dall'Islanda e dal Nepal, persino dal Gabon. Sundeep Gajjar partì dall'India e percorse oltre 10.000 km in sella alla sua Multistrada 1200 S Touring. Questa volta tocca a Guga Diaz, che partito dal Brasile alla guida di una Multistrada 1200 è atteso per domani sera. Un mega-raduno, una festa straordinaria per una magica storia che non bastano i numeri del marchio italiano - comunque largamente positivi, in un mercato mai così in crisi -, perché chi ha la fortuna di girare per i circuiti internazionali lo sa, la stupefacente emozione che scatena in tutto il mondo la Rossa.

Una festa in 'Rossa'. Tutti in pista dalle 9 del mattino a mezzogiorno, e per i più fortunati la possibilità di un giro mozzafiato sulla Ducati biposto 1199 guidata da Troy Bayliss, poi le esibizioni degli stunt rider, il giro d'onore dei piloti Ducati, gare a chi smonta e rimonta più velocemente i motori, venerdì sera una grande parata in sella fino a Riccione, un International Village, il simulatore di impennate Wheelie Simulator, e poi gli stand, il Tech Village dove si potranno trovare abbigliamento e accessori ufficiali al Ducati Shop, animazione a anche l'elezione della miss, nell'area Riding Experience la possibilità di una prova su strada del nuovo Monster 821, la Motorcycle Zone con spazi riservati al nuovo Monster 821 e al Monster Wall, oltre alla Superbike Celebration, un'esposizione completa di modelli Superbike prodotti da Ducati che hanno fatto la storia del motociclismo sportivo internazionale negli ultimi decenni, dalla 851 fino all'ultimissima 1199 Superleggera, la gigantesca 'rustidà di sabato sera (una grigliata a piadina e salsicce preparata dai bagnini della Riviera romagnola), il Racetrack Show e i fuochi d'artificio. Roba da motociclisti. Il programma completo su www. facebook. com/worldducatiweek.

La sfida dei campioni. Ci saranno anche i piloti del Ducati Team della MotoGp, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, e quelli del Team Pramac, Andrea Iannone e Yonny Hernández, insieme a Michele Pirro, collaudatore del Ducati Test Team. Quelli della Superbike, Davide Giugliano e Chaz Davies, e Niccolò Canepa (Team Althea Racing); Leandro Mercado e Ondrej Jezek del Barni Racing Team, che con Fabio Massei e Alex Schacht (EAB Racing Team), partecipano al campionato Superstock. E Troy Bayliss, più un altro fuoriclasse come Carlos Checa, campione del mondo Superbike nel 2011. Carl Fogarty, Piefrancesco Chili, Doug Polen, Régis Laconi e Giancarlo Falappa. Più altri campioni a sorpresa. Sabato i piloti Ducati si sfideranno nella Drag Race. Sarà una gara unica, prevista sul rettilineo di partenza del Misano World Circuit, in sella ai nuovi Diavel Carbon. Nel 2012 vinse al fotofinish Bayliss davanti a Valentino Rossi.
I commenti dei lettori