Ducati, presentata a Bologna la Desmosedici 2020. Dovizioso: "Non c'è solo Marquez"
La nuova Ducati Desmosedici
La casa di Borgo Panigale vuole insidiare il dominio Honda nel prossimo Mondiale MotoGp. Domenicali: "Le corse rappresentano il cuore della ricerca e dello sviluppo". Dall'Igna: "Siamo preparati per una stagione che sarà difficile per tutti, i commenti dei piloti sono buoni". Petrucci: "Ho imparato dai miei errori"
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BOLOGNA - E' stata presentata a Palazzo Re Enzo in Piazza Maggiore a Bologna la nuova Ducati, che Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci guideranno nel prossimo Mondiale di MotoGp. L'obiettivo della casa italiana è tornare a lottare per la vittoria finale con la Honda del favorito Marc Marquez, campione in carica.
I piloti Ducati Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci
I primi test a Sepang
"Le corse rappresentano un investimento molto importante per noi, è il cuore della ricerca e dello sviluppo - ha dichiarato il Ceo di Ducati Motrsport, Claudio Domenicali-. Crediamo che l'investimento sia un fattore chiave per mantenere la competitività dell'azienda e del Paese in generale. Il valore Ducati è un connubio imprescindibile di ricerca tecnologica, passione, lavoro di squadra, umanità". La Desmosedici 2020, per preparare al meglio l'esordio mondiale dell'8 marzo in Qatar, scenderà in pista nei test di Sepang previsti dal 2 al 4 e dal 7 al 9 di febbraio e poi in quelli di Losail dal 22 al 24 febbraio. "Ci aspettiamo una stagione complessa, difficile per team e piloti ma ci siamo preparati bene - le parole di Gigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati -. Il telaio è abbastanza diverso rispetto al solito, i buoni commenti dei piloti ci danno speranza verso i prossimi test. Dal punto di vista del motore abbiamo fatto sviluppi importanti e implementeremo qualche soluzione per avere qualche cavallo in più. Siamo migliorati anche dal punto di vista aerodinamico. Ora dovremo vedere quanto saranno migliorati gli altri".
Dopo il board, spazio ai piloti. Andrea Dovizioso, dopo aver chiuso la scorso Mondiale al secondo posto, è carico per la stagione che sta per iniziare: "Pensare come fare per battere Marc penso sia sbagliato, dovremo vedercela con molti più rivali. Ho iniziato la preparazione già a metà dicembre, sono riposato e focalizzato sui test di Sepang perché saranno molto importanti per definire il materiale che abbiamo ricevuto nelle ultime settimane. Dobbiamo essere più veloci - ha dichiarato il 33enne romagnolo -, mi aspetto molto dai nostri avversari: non c'è solo Marquez, ma anche Vinales e Quartararo".
Petrucci: "Ho imparato dai miei errori"
Positivo anche Danilo Petrucci, che nel 2019 ha provato la gioia del primo Gran premio vinto nella classe regina al Mugello ma ha chiuso la stagione in calando, con due ritiri nelle ultime tre corse: "Ho imparato dai miei errori - ha assicurato il 29enne umbro -, avevo bisogno di riposarmi e recuperare dal dolore alla spalla che non mi ha permesso di dare il massimo. Questo è il mio secondo anno da pilota ufficiale e voglio fare del mio meglio, per arrivare a Valencia senza rimpianti".