VALENCIA - Il Gp più atteso dell'anno, o forse del secolo, vede la Ducati fra i grandi protagonisti ma - orrore - la querelle Rossi-Marquez ha oscurato un po' tutto. Così il povero Iannone (che si trova attualmente in quinta posizione nella classifica generale con 188 punti, a due lunghezze da Dani Pedrosa) finisce sui giornali solo con l'orribile ruolo "#escilo" ossia di killer per stendere Lorenzo (e regalare mondiale a Rossi) o Marquez (pura vendetta): una cosa che fa male al cuore degli appassionati di moto perché Iannone corre per la Ducati e come ha già dimostrato non fa sconti a nessuno. Stesso discorso per Dovizioso che è in settima posizione nel mondiale con 153 punti con tanta voglia di riscatto.
Eppure la Ducati a Valencia è di casa: il Team ha ottenuto qui due vittorie in MotoGP con Troy Bayliss nel 2006 e con Casey Stoner nel 2008. Non solo: Dovizioso ha preso il via sette volte alla gara MotoGP di Valencia, ed il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2011. Iannone invece è alla terza partecipazione su questo circuito: nel 2014 il pilota di Vasto si era qualificato in prima fila con il secondo miglior tempo, ma dopo essere stato al comando della gara per alcuni giri, si era poi dovuto fermare ai box per effettuare un cambio moto ed aveva chiuso il GP nelle retrovie.
Grandi aspettative, quindi, anche perché qui tornerà in pista anche il collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che salirà sulla Desmosedici GP15 per la terza volta in questa stagione come wild-card. Pirro ha ottenuto una vittoria in Moto2 sul circuito spagnolo nel 2011.
“Quella di Valencia - spiega Iannone - è una pista favorevole per noi: lo scorso anno con la GP14 sono stato al comando della gara per i primi dieci giri e poi sono rimasto nelle posizioni di testa per altri cinque giri, e quindi conto di poter lottare con i primi anche quest’anno. Credo che la GP15 abbia un buon potenziale a Valencia e io proverò a colmare il distacco di due punti che mi separa da Pedrosa. Per me è molto importante arrivare al quarto posto in campionato e quindi farò la mia gara su Dani, cercando di arrivare davanti a lui.”
“Andiamo a Valencia - gli fa eco Dovizioso - con la ferma intenzione di ottenere un buon risultato, anche se non sarà facile perché da alcune gare il mio feeling con la GP15 non è lo stesso della prima parte della stagione. Io comunque darò il massimo come sempre, perché vorrei finire questa stagione nel migliore dei modi.”
Eppure la Ducati a Valencia è di casa: il Team ha ottenuto qui due vittorie in MotoGP con Troy Bayliss nel 2006 e con Casey Stoner nel 2008. Non solo: Dovizioso ha preso il via sette volte alla gara MotoGP di Valencia, ed il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2011. Iannone invece è alla terza partecipazione su questo circuito: nel 2014 il pilota di Vasto si era qualificato in prima fila con il secondo miglior tempo, ma dopo essere stato al comando della gara per alcuni giri, si era poi dovuto fermare ai box per effettuare un cambio moto ed aveva chiuso il GP nelle retrovie.
Grandi aspettative, quindi, anche perché qui tornerà in pista anche il collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che salirà sulla Desmosedici GP15 per la terza volta in questa stagione come wild-card. Pirro ha ottenuto una vittoria in Moto2 sul circuito spagnolo nel 2011.
“Quella di Valencia - spiega Iannone - è una pista favorevole per noi: lo scorso anno con la GP14 sono stato al comando della gara per i primi dieci giri e poi sono rimasto nelle posizioni di testa per altri cinque giri, e quindi conto di poter lottare con i primi anche quest’anno. Credo che la GP15 abbia un buon potenziale a Valencia e io proverò a colmare il distacco di due punti che mi separa da Pedrosa. Per me è molto importante arrivare al quarto posto in campionato e quindi farò la mia gara su Dani, cercando di arrivare davanti a lui.”
“Andiamo a Valencia - gli fa eco Dovizioso - con la ferma intenzione di ottenere un buon risultato, anche se non sarà facile perché da alcune gare il mio feeling con la GP15 non è lo stesso della prima parte della stagione. Io comunque darò il massimo come sempre, perché vorrei finire questa stagione nel migliore dei modi.”