MotoGp, Lorenzo sorride: con la Ducati c'è già feeling. Rossi: "Mi aspettavo di più dal nuovo motore"
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRI
Lorenzo a colloquio con un meccanico della Ducati (afp)
A Valencia, dove domenica si è chiusa la stagione, i piloti provano le nuove moto. Lo spagnolo sulla Rossa di Borgo Panigale, di Vinales il miglior tempo. Valentino deluso
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VALENCIA - Si è fermato ai box dopo 5 giri, si è tolto il casco. Ed ha sorriso. Jorge Lorenzo non può fare commenti perché ufficialmente è ancora sotto contratto con la Yamaha, però basta l'espressione del suo viso. Quella luce negli occhi. La Ducati gli piace, l'avventura può cominciare: la MotoGp è ripartita e non sono passati 2 giorni dalla fine del campionato, ma dopo pochi minuti di prove i tifosi della Rossa possono già sognare. Sul circuito Ricardo Tormo, dove domenica pomeriggio si è chiuso il campionato - vittoria in gara di Lorenzo, titolo a Marquez - dalle 9.45 di stamani i piloti hanno ripreso a correre. In programma ci sono 2 giorni di test in vista della stagione prossima, che promette di essere ancora più sorprendente della precedente (9 vincitori diversi in 18 gare). Sarà un arcobaleno di novità e di sfide, con 12 esordi in griglia tra nuovi arrivi o campioni che cambiano squadra, e un sesto costruttore - gli austriaci della Ktm - che si aggiunge a giapponesi (Honda, Yamaha, Suzuki) e italiani (Ducati, Aprilia). Il primo a scendere in pista è stato Andrea Dovizioso, con la Ducati.
Il maiorchino e la Rossa in completo nero - L'attesa era però tutta per Jorge Lorenzo, arrivato prestissimo e tutto in nero - moto compresa - per esigenze di sponsor. Il paragone con Valentino Rossi, che a sua volta passò dalla Yamaha alla Rossa nel 2010, era inevitabile: allora al Doc bastò una sola tornata per capire che la Ducati, non faceva per lui. Troppo selvaggia. Negli ultimi anni l'ingegner Gigi Dall'Igna ha fatto meraviglie con la Creatura di Borgo Panigale, ma ieri era stato prudente: "Jorge dovrà fare i conti con una moto completamente diversa da tutte le altre, dovrà adattare il suo stile di guida". Sembra che non ci saranno problemi, almeno durante la luna di miele. Il maiorchino in mattinata ha cominciato a girare un secondo e qualcosa in più rispetto a quanto faceva l'altro ieri con la Yamaha: un ottimo tempo, viste le circostanze.
MotoGp, prima uscita in Ducati per Lorenzo
Jorge Lorenzo ha provato a Valencia la nuova Ducati Desmosedici
Iannone e Vinales subito velocissimi - Un altro "esordiente" che fin dall'inizio è andato fortissimo? Andrea Iannone, subito competitivo - e molto più veloce di Lorenzo - con la Suzuki: l'abruzzese ci ha messo pochi minuti a segnare dei crono vicini a quelli di Marquez - naturalmente il migliore, con la solita Honda, poi superato da Pedrosa -, e si è mostrato perfettamente a suo agio con la moto (tutta bianca) giapponese, decisamente più facile da guidare rispetto alla Rossa. Uno dopo l'altro, hanno cominciato a provare i tanti "nuovi": Vinales che con la Yamaha ufficiale del 2016 ci ha messo poco ad andare fortissimo e in una manciata di minuti era già a livello del campione del mondo. "Un inizio bellissimo", ha commentato felice Mario Meregalli, team manager della casa di Iwata.
Valentino ricomincia con calma - Aleix Espargaro e Lowes con l'Aprilia, Rins con l'altra Suzuki, Pol Espargaro con la Ktm, Zarco - fresco vincitore del titolo in Moto2 - con la Yamaha Tech 3. In meno di un'ora hanno iniziato a fare sul serio. L'unico che se l'è presa comoda è stato Valentino Rossi, arrivato nel paddock solo dopo le dieci e mezza, e pronto a testare la Yamaha - ma la versione 2016, giusto per riprendere ritmo prima di conoscere la versione 2017 - un'ora più tardi. Poco prima di mezzogiorno il Dottore ha stampato il migliore tempo."Abbiamo diviso il lavoro, prima abbiamo provato il motore e poi il telaio. Da questa prima evoluzione del motore nuovo mi aspettavo un po' di più, bisogna lavorare. Per quanto riguarda il telaio il primo feeling è positivo, poi sono caduto e non abbiamo più potuto provarlo per cui il lavoro è rimasto a metà", le prime impressioni del Dottore. "Il telaio è un po' diverso, dobbiamo fare ancora un po' di chilometri. Nel complesso è stata una giornata produttiva, abbiamo provato le cose nuove, abbiamo iniziato con la moto standard e il tempo che ho fatto stamattina era piuttosto buono".
La prima giornata - La prima giornata di libere in preparazione alla stagione 2017 si è chiusa nel nome della Yamaha e soprattutto di Maverick Vinales, che all'esordio con la moto di Iwata ha chiuso col miglior tempo precedendo di 20 millesimi Valentino Rossi. Il vecchio compagno di squadra del Doc, Jorge Lorenzo, ha chiuso con un impressionante terzo tempo - a un decimo del pesarese - con la Ducati. Il campione del mondo Marc Marquez si accontenta del quarto posto sulla Honda e alle sue spalle c'è subito l'altra Rossa, quella di Andrea Dovizioso. Cinque piloti in 2 decimi. Alla fine è positivo anche la prima giornata di Iannone in sella alla Suzuki, nonostante una spettacolare caduta pomeridiana alla curva 10 (nello stesso tempo era scivolato a terra anche Rossi): l'abruzzese chiude settimo, preceduto da Iannone. Pedrosa è più lontano, decimo. La Yamaha nella versione 2017, usato per poche tornate da Valentino, presentava una piccola gobba sul serbatoio. Lorenzo ha parlato a lungo con i tecnici di Borgo Panigale e Casey Stoner, presente ai box: pare sia rimasto favorevolmente colpito dal freno motore e dalla stabilità anteriore della Ducati, ma ha avuto qualche problema in curva. Domani è in programma una seconda giornata di test.