SEPANG - "La Suzuki sembra una moto cucita addosso a Iannone: in curva la butti giù come una bicicletta, e poi ha un gran motore. Andrea sarà stabilmente fra i primi 4 o 5: ci toglieremo delle belle soddisfazioni". Parola di Carlo Pernat, manager del pilota di Vasto che dopo 4 stagioni in Ducati - le prime 2 nella versione Pramac - è passato dal rosso al blu giapponese di Hamamatsu. E nel giorno in cui la Suzuki presenta lui e il suo compagno di squadra - Alex Rins -, l'abruzzese mostra un sorriso che non si vedeva da tempo: "Per la prima volta nella mia carriera mi sento al centro di un progetto, protagonista", racconta The Maniac. "Non mi sono mai sentito così importante per una casa: loro hanno puntato tutto su di me, saprò ripagarli a dovere".
Iannone si è congedato dalla Ducati con una splendida vittoria nell'estate scorsa in Austria. "Nessun rimpianto. Sono stati anni belli e molto importanti, ringrazio tutti. Però adesso comincia una nuova storia. E io non sono mai stato così pronto". Il primo approccio con la moto è sembrato molto interessante. "Diciamo che la Suzuki ha una grande velocità nella percorrenza delle curve, ed è una caratteristica decisiva per uno come me: una qualità che fa parte del mio Dna. L'importante ora sarà prendere maggiore confidenza con la moto e con tutta la squadra: l'ambiente è magnifico, mi sono subito trovato a mio agio. Faremo delle belle cose, lo sento".
Andrea farà coppia con Rins. "Un ragazzo di grande talento, spero di potergli essere di aiuto: per entrambi, l'importante sarà lavorare insieme allo sviluppo per cercare di essere subito il più competitivi possibile". Domattina a Sepang cominciano i primi test ufficiali della MotoGp, con l'incognita del nuovo asfalto e - soprattutto - della pioggia. Iannone avrà accanto un manager esperto come Davide Brivio. "Contiamo su Andrea per riportare la nostra moto al top", ha detto Brivio. E sembrava molto più di un augurio.
Iannone si è congedato dalla Ducati con una splendida vittoria nell'estate scorsa in Austria. "Nessun rimpianto. Sono stati anni belli e molto importanti, ringrazio tutti. Però adesso comincia una nuova storia. E io non sono mai stato così pronto". Il primo approccio con la moto è sembrato molto interessante. "Diciamo che la Suzuki ha una grande velocità nella percorrenza delle curve, ed è una caratteristica decisiva per uno come me: una qualità che fa parte del mio Dna. L'importante ora sarà prendere maggiore confidenza con la moto e con tutta la squadra: l'ambiente è magnifico, mi sono subito trovato a mio agio. Faremo delle belle cose, lo sento".
Andrea farà coppia con Rins. "Un ragazzo di grande talento, spero di potergli essere di aiuto: per entrambi, l'importante sarà lavorare insieme allo sviluppo per cercare di essere subito il più competitivi possibile". Domattina a Sepang cominciano i primi test ufficiali della MotoGp, con l'incognita del nuovo asfalto e - soprattutto - della pioggia. Iannone avrà accanto un manager esperto come Davide Brivio. "Contiamo su Andrea per riportare la nostra moto al top", ha detto Brivio. E sembrava molto più di un augurio.