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MotoGp, test Sepang: Iannone domina la seconda giornata, Rossi quarto

Andrea Iannone (ansa)
Miglior tempo (a due decimi dal record di Pedrosa) dell'abruzzese in sella alla Suzuki, lontanissimi gli avversari. Valentino: "Marquez gioca a nascondersi"
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SEPANG - "Con i giapponesi si lavora benissimo. E abbiamo grandi margini di miglioramento. Tra due mesi dobbiamo arrivare in Qatar al massimo della forma". Andrea Iannone ci ha messo davvero poco a domare la nuova Suzuki, e con il miglior tempo nella seconda giornata di test ufficiali in Malesia - a soli 2 decimi dal record di Dani Pedrosa - si candida in anticipo per un ruolo da protagonista nel mondiale. L'abruzzese non ha mai avuto dubbi, lasciando a novembre la Ducati (con cui ha vinto in Austria l'estate scorsa il suo primo gran premio della carriera in MotoGp) per l'azienda di Hamamatsu: "Con la Rossa sono stati 4 anni bellissimi, che mi hanno permesso di crescere come pilota e come uomo. Adesso però è arrivato il momento di fare un altro salto di qualità".

Davide Brivio, manager Suzuki, lo aveva detto: "La moto continua a migliorare, e Andrea è il pilota giusto per esaltarla". Dopo il quarto tempo di ieri, The Maniac ha aperto il gas per 40 giri ed è sceso sotto la soglia dei due minuti, abbassando anche il crono firmato lunedì da Stoner. Lontanissimi gli avversari: Maverick Vinales, che ancora una volta si conferma il più veloce della Yamaha, ha chiuso ad oltre 4 decimi e Valentino ad 8 (in mezzo ai due compagni di squadra c'è la Ducati Gp16 di Bautista, con team Aspar). Il Dottore ha provato la doppia carena girando parecchio (51 tornate). Marc Marquez? Solo decimo, ad oltre un secondo: dicono che il motore Honda non sia performante come si sperava, che ci sia qualche problema di 'spin'.

Meglio del campione del mondo in carica ha fatto Jorge Lorenzo (ottavo), che prende a sua volta più di un secondo ma comincia ad interpretare la Rossa e con 61 giri è riuscito a fare decisamente meglio rispetto a ieri: Andrea Dovizioso lo ha ancora preceduto di un soffio. Bene l'esordiente Johan Zarco, il francese campione uscente in Moto2 che corre con la Yamaha Tech3: subito dietro Rossi e davanti ad un'altra Ducati dello scorso anno, quella di Barbera in versione Avintia. Anche il tedesco Folger (Yamaha Tech 3) tiene lontane le Honda: Crutchlow è solo dodicesimo, Pedrosa addirittura quattordicesimo ad un secondo e mezzo. Benino l'Aprilia che continua a progredire e con Aleix Espargarò ha chiuso con l'undicesimo tempo.

Valentino: "Marquez gioca a nascondersi" - Smaltito il brutto mal di testa di ieri, Valentino ha provato a lungo ed è uscito soddisfatto dalla seconda giornata di test. "Soprattutto dal telaio. Mi sembra che sia più facile guidare, ma soprattutto credo che finalmente abbiamo trovato un antidoto all'eccessivo consumo di gomme che aveva caratterizzato la stagione passata". La doppia carena? "Non posso parlarne", sorride il Dottore. "Diciamo che non ho trovato grandi differenze. Ma nel complesso, la M1 mi sembra migliore: è andato tutto bene, ho provato pure qualche time attack. Domani faremo degli esperimenti con altri set up e le gomme". Lorenzo in 24 ore ha fatto grandi progressi, dice il Dottore. "Secondo me sarà pronto per vincere in Qatar". Marquez invece va maluccio... "Aspettiamo domani pomeriggio, quando finiranno le prove: forse si sta nascondendo".

 Vinales: "Iannone vola? Merito mio..." -  Anche Vinales fa i complimenti alla nuova Yamaha. "Ho avuto un buon passo, miglioriamo in tutti i settori e io posso fare di più, perché alla guida mi sento ancora un po' rigido". Maverick ha fatto ancora una volta meglio di Rossi. Ma con la sua vecchia Suzuki, Iannone ha battuto tutti.. "Merito mio, che gli ho lasciato in eredità un bel set up", sorride lo spagnolo. Quando gli riferiscono la battuta, l'abruzzese risponde con lo stesso tono. E ringrazia. "Vinales ha fatto un gran lavoro. E pure i meccanici giapponesi. Ma oggi sulla moto c'ero io da solo, o mi sbaglio?".
 
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