TERMAS DE RIO HONDO - "La pioggia mi ha dato un piccolo aiuto", confessa Marc Marquez. Ma la prepotente pole strappata sul circuito argentino è un preciso messaggio per domani e il futuro: il campione del mondo in carica sono io, grida il catalano aprendo il gas della sua Honda, e anche Maverick Viñales - 6° tempo con appena 64 millesimi di vantaggio sul compagno di squadra, Valentino - abbassa lo sguardo in segno di rispetto. Il Doc si è battuto come un leone passando prima per le forche caudine delle Q1 e guadagnandosi all'ultimo giro (con Pedrosa) il diritto di partecipare alle qualifiche dei migliori: 7° crono e terza fila. Dopo di lui, il migliore degli italiani è Danilo Petrucci, 4° tempo e seconda fila in griglia con la Ducati Gp17 versione Pramac: il circuito di Termas gli piace, lo ha dimostrato nel corso di tutto il fine-settimana, e poi la pioggia sottile gli è sempre piaciuta. Che delusione invece le Rosse ufficiali: Andrea Dovizioso è stato beffato all'ultimo nelle Q2 e da 13° partirà lontanissimo. Peggio di lui Jorge Lorenzo, che comincia a dare segni di insofferenza: non gli riesce proprio - non ancora - di domare la Desmosedici. Un posto in sesta fila per nulla incoraggiante.
Rossi resta ottimista: "Non siamo troppo lontani" - "Partire dalla terza fila non è il massimo, ma in fondo non siamo troppo lontani. Saranno decisive la partenza e le prime curve. E speriamo di correre sull'asciutto, anche nel warm up: perché stiamo lavorando bene e ci potrebbero essere delle modifiche interessanti da fare". E' un Valentino ottimista quello che si prepara alla vigilia della seconda gara della stagione. E che giura di essersi divertito, oggi "perché è stato bello passare alle Q2 precedendo di un pelo Dovizioso. Poi ho continuato a migliorare: il 7° tempo non è male, visto come erano andate le cose venerdì". La pista bagnata non gli piace. "In mattinata sull'asciutto avevamo fatto dei buoni progressi, poi si è messo a piovere: però correre in queste condizioni ci ha fatto capire che abbiamo delle difficoltà simili a quello dell'anno passato. E questo è interessante". Domani sarà importante la scelta delle gomme. "E ci serve un buon passo. Il ritmo di oggi era discreto ma non stratosferico, bisogna migliorare". A proposito di gomme: i piloti della safety commission hanno bocciato il pneumatico dalla carcassa più dura (arrivato solo oggi, per via dello sciopero generale argentino di giovedì) che avrebbe potuto aiutare il pesarese, sempre in difficoltà con l'entrata in curva. Il Doc non polemizza: "Sarebbe stato bello provare una nuova gomma, vuol dire che ci arrangeremo con quel che c'è. Del resto, ieri ho finito tardi e non ho avuto tempo di andare in commissione. Peccato"
Marquez: "Me la gioco con Maverick" - "Avrei preferito fare la pole sulla pista asciutta, anche perché domani dicono non pioverà. Le condizioni erano particolari, difficile adattarsi: tutto sommato non posso lamentarmi", spiega Marquez. Infatti. I distacchi inflitti - con un tempo marziano, viste le condizioni (1'47"512"') - fanno impressione: il ceco Karel Abraham insegue a 763 centesimi, Cal Crutchlow con la Honda satellite completa la prima fila con 3 millesimi di ritardo dal sorprendente pilota della Ducati Aspar. Sulla pista argentina sarà un altro trionfo per il catalano, che qui ha vinto 2 gran premi su 3? "Viñales è sesto, quindi poco lontano. Ce la giocheremo", risponde Marc.
Petrux: "Volevo la prima fila" - Petrucci sorride a metà. "Queste sono le circostanze che preferisco: non troppo asciutto ma neppure troppo bagnato, né carne né pesce. Speravo di chiudere in prima fila, anche perché da venerdì sono andato forte e la pista mi piace". Quarto, seconda fila (a 1.396). "Ho scelto una tattica diversa dagli altri, speravo di dare tutto negli ultimi 2 giri ma il cielo si è fatto nero ed era troppo rischioso. Domani speriamo di azzeccare la partenza e stare davanti più possibile". Viñales ha sofferto il bagnato: "Ma ho fatto comunque un buon lavoro", racconta Maverick. "Se vado bene al via sono in grado di lottare per la vittoria".
Dovizioso deluso: "Gara compromessa" - Per Andrea Iannone il peggior tempo delle Q2: l'abruzzese è 12° (quarta fila) a oltre 3 secondi da Marquez. "In queste condizioni è impossibile essere veloce, almeno per me", scuote la testa. "Speriamo domani sia asciutto, perché sul bagnato in accelerazione mi scivola la ruota dietro". Molto deluso anche Andrea Dovizioso: "Peccato aver perso le Q2 per 67 millesimi: c'è di mezzo anche un po' di sfortuna, ma la verità è che non siamo velocissimi e dobbiamo accettarlo. Mi spiace, perché qui non possiamo permetterci di partire dietro e invece abbiamo un po' compromesso la gara di domani".
Rossi resta ottimista: "Non siamo troppo lontani" - "Partire dalla terza fila non è il massimo, ma in fondo non siamo troppo lontani. Saranno decisive la partenza e le prime curve. E speriamo di correre sull'asciutto, anche nel warm up: perché stiamo lavorando bene e ci potrebbero essere delle modifiche interessanti da fare". E' un Valentino ottimista quello che si prepara alla vigilia della seconda gara della stagione. E che giura di essersi divertito, oggi "perché è stato bello passare alle Q2 precedendo di un pelo Dovizioso. Poi ho continuato a migliorare: il 7° tempo non è male, visto come erano andate le cose venerdì". La pista bagnata non gli piace. "In mattinata sull'asciutto avevamo fatto dei buoni progressi, poi si è messo a piovere: però correre in queste condizioni ci ha fatto capire che abbiamo delle difficoltà simili a quello dell'anno passato. E questo è interessante". Domani sarà importante la scelta delle gomme. "E ci serve un buon passo. Il ritmo di oggi era discreto ma non stratosferico, bisogna migliorare". A proposito di gomme: i piloti della safety commission hanno bocciato il pneumatico dalla carcassa più dura (arrivato solo oggi, per via dello sciopero generale argentino di giovedì) che avrebbe potuto aiutare il pesarese, sempre in difficoltà con l'entrata in curva. Il Doc non polemizza: "Sarebbe stato bello provare una nuova gomma, vuol dire che ci arrangeremo con quel che c'è. Del resto, ieri ho finito tardi e non ho avuto tempo di andare in commissione. Peccato"
Marquez: "Me la gioco con Maverick" - "Avrei preferito fare la pole sulla pista asciutta, anche perché domani dicono non pioverà. Le condizioni erano particolari, difficile adattarsi: tutto sommato non posso lamentarmi", spiega Marquez. Infatti. I distacchi inflitti - con un tempo marziano, viste le condizioni (1'47"512"') - fanno impressione: il ceco Karel Abraham insegue a 763 centesimi, Cal Crutchlow con la Honda satellite completa la prima fila con 3 millesimi di ritardo dal sorprendente pilota della Ducati Aspar. Sulla pista argentina sarà un altro trionfo per il catalano, che qui ha vinto 2 gran premi su 3? "Viñales è sesto, quindi poco lontano. Ce la giocheremo", risponde Marc.
Petrux: "Volevo la prima fila" - Petrucci sorride a metà. "Queste sono le circostanze che preferisco: non troppo asciutto ma neppure troppo bagnato, né carne né pesce. Speravo di chiudere in prima fila, anche perché da venerdì sono andato forte e la pista mi piace". Quarto, seconda fila (a 1.396). "Ho scelto una tattica diversa dagli altri, speravo di dare tutto negli ultimi 2 giri ma il cielo si è fatto nero ed era troppo rischioso. Domani speriamo di azzeccare la partenza e stare davanti più possibile". Viñales ha sofferto il bagnato: "Ma ho fatto comunque un buon lavoro", racconta Maverick. "Se vado bene al via sono in grado di lottare per la vittoria".
Dovizioso deluso: "Gara compromessa" - Per Andrea Iannone il peggior tempo delle Q2: l'abruzzese è 12° (quarta fila) a oltre 3 secondi da Marquez. "In queste condizioni è impossibile essere veloce, almeno per me", scuote la testa. "Speriamo domani sia asciutto, perché sul bagnato in accelerazione mi scivola la ruota dietro". Molto deluso anche Andrea Dovizioso: "Peccato aver perso le Q2 per 67 millesimi: c'è di mezzo anche un po' di sfortuna, ma la verità è che non siamo velocissimi e dobbiamo accettarlo. Mi spiace, perché qui non possiamo permetterci di partire dietro e invece abbiamo un po' compromesso la gara di domani".