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MotoGp, Rossi: ''La caduta? Dovevo provarci, mi rifarò al Mugello''

Valentino Rossi (afp)
Valentino prova a guardare alle cose positive dopo la scivolata in Francia che gli è costata gara e classifica del mondiale: ''E' lo sport, se ho perso è solo per colpa mia''
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LE MANS - "Ripartiamo dalle cose belle: a parte di disastro di Jerez, in questa prima parte del campionato ho dimostrato di essere sempre veloce e competitivo. Più forte nella seconda parte della gara. Non ho mai guidato così bene con questa moto, adesso speriamo di essere sempre competitivi. A partire dal Mugello: sarà una bella battaglia".

Valentino il giorno dopo, che rabbia: cadere a 3 curve dal traguardo, al termine di una corsa straordinaria.
"Ero sicuro di potercela fare, non so ancora cosa sia accaduto: abbiamo esaminato i dati, non riusciamo a spiegarcelo. Ma quando finisci per terra, vuol dire che c'è stato un errore. Mi dispiace tanto: per una gara che probabilmente avrei vinto, per il campionato".
Non era meglio accontentarsi del secondo posto? Adesso Viñales sarebbe lì, a 3 punticini. Invece è in fuga a +23. E in mezzo si è messo pure Pedrosa.
"Nella vita ci sono giorni in cui devi esser…
LE MANS - "Ripartiamo dalle cose belle: a parte di disastro di Jerez, in questa prima parte del campionato ho dimostrato di essere sempre veloce e competitivo. Più forte nella seconda parte della gara. Non ho mai guidato così bene con questa moto, adesso speriamo di essere sempre competitivi. A partire dal Mugello: sarà una bella battaglia".

Valentino il giorno dopo, che rabbia: cadere a 3 curve dal traguardo, al termine di una corsa straordinaria.
"Ero sicuro di potercela fare, non so ancora cosa sia accaduto: abbiamo esaminato i dati, non riusciamo a spiegarcelo. Ma quando finisci per terra, vuol dire che c'è stato un errore. Mi dispiace tanto: per una gara che probabilmente avrei vinto, per il campionato".
Non era meglio accontentarsi del secondo posto? Adesso Viñales sarebbe lì, a 3 punticini. Invece è in fuga a +23. E in mezzo si è messo pure Pedrosa.
"Nella vita ci sono giorni in cui devi essere intelligente, ed è meglio lasciar perdere. Ma ci sono altri giorni che sai di poter vincere: e se non ci provi, non sarai mai più in pace con te stesso".
Era stata una gara-capolavoro dal punto di vista tattico, con una fantastica progressione finale.
"Una gara perfetta, sì. Ma in tutto il week-end ho dimostrato di andare bene, pure sul bagnato. A metà corsa avevo qualche problema col davanti e ho preferito restare tranquillo, rilassato: ma nel finale andava tutto alla grande, sentivo di avere il potenziale".Invece.
"Alla curva 6 dell'ultimo giro ho commesso un piccolo errore, frenando un po' più veloce del solito alla staccata. Ma sapete quanto era la differenza? Un chilometro in più di velocità".
E' bastato perché Maverick trovasse lo spazio per infilarsi.
"Mi sono detto: non è finita. Sapevo di essere più veloce nell'ultima parte del tracciato e lui era proprio lì: attaccato".
Il giro precedente Viñales aveva tagliato una curva, poi temendo l'ha lasciata tornare davanti.
"Non l'ho visto. Ma intanto mi ha un po' fregato, mi ha ripreso guadagnando quei decimi che - forse - mi sarebbero bastati per evitare tutto questo. Però ci sta, è lo sport. Se ho perso, è solo colpa mia".
Dopo lo scivolone ha tirato su la M1 dalla ghiaia, si è messo a spingerla mentre tutti le passavano davanti.
"Si era spenta, ho provato a riaccenderla: niente da fare. Peccato, perché avrei potuto arrivare intorno al decimo posto e 5-6 punti in classifica mi sarebbero stati utili".
Dicevano: Viñales non ha carattere, Valentino vincerà il corpo a corpo.
"E' un grande pilota. E anche Zarco è un rivale vero. Questo è un bellissimo mondiale, tutto da giocarcelo".
Quanto può pesare psicologicamente questo fallimento?
"Le gare finiscono alle 14:45 della domenica. E basta. Sarebbe stato meglio arrivare al Mugello con una vittoria. Però ho comunque la consapevolezza di essere forte. Ci arriverò con più concentrazione. Carico al punto giusto, vedrete".