MotoGp, Gp Italia; Rossi supera l'esame, 12° nelle libere: ''Ma quanta fatica''
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRI
Valentino Rossi (cge)
Dopo l'ok dei medici Valentino in pista: ''Non mi aspettavo il dolore al braccio destro, ma sto migliorando''. Il più veloce è Crutchlow, caduta per Vinales
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MUGELLO - Valentino passa anche l'esame del venerdì: in sella alla sua M1 corre le due sessioni di libere, nella prima fa segnare il 15° tempo (1'48"513"', a un secondo e un decimo dal più veloce, Dovizioso) nella seconda si migliora e chiude 12° (1'48"000). In altri momenti sarebbe stata una mezza delusione ma - visto l'incidente sulla pista di cross di Cavallara dell'altra settimana - è già un'impresa. Il pesarese, dopo aver ricevuto ieri il nulla osta dalla commissione medica del Mugello, aveva dato appuntamento stamani alle 10 per la prima sessione di prove libere. Questo il bilancio: "Al mattino in accelerazione mi faceva molto male il braccio destro, una cosa che non mi aspettavo, proprio una brutta sorpresa. Per la seconda sessione di prove mi sono preparato con l'aiuto della clinica mobile, abbiamo fatto il trattamento al braccio, ho preso un antidolorifico e nel pomeriggio sono andato un po' meglio. Ho lottato fisicamente, specialmente con il mio respiro, perché non sono al 100%, ma sto migliorando. Speriamo che domani e domenica la situazione migliorerà. Di solito il venerdì è la giornata più difficile, quindi abbiamo dovuto soffrire un po', ma abbiamo provato". Rossi per il Mugello indosserà un casco inedito con dedica per il
capitano della Roma, Francesco Totti, che ha giocato la sua ultima gara in giallorosso la scorsa settimana. Il casco riporta la famosa frase di Totti prima di calciare un rigore in Italia-Olanda (semifinale degli Europei 2000): "Mo je faccio er cucchiaio" con un Rossi stilizzato in maglia azzurra e il pallone da calcio in mano. Ma Rossi ha anche rivolto un pensiero a Nicky Hayden, con il suo numero 69 affiancato al celebre 46, per un 469 posizionato sui due lati della mentoniera.
Andrea Dovizioso il più veloce - La prima sessione di libere ha premiato Andrea Dovizioso e le Ducati: il forlivese ha segnato il miglior crono (1'47"394'") precedendo Michele Pirro (a 201 millesimi), poi il solito Maverick Vinales (a 275). Una seconda Yamaha, quella versione Tech 3 di Johann Zarco e altre 2 Rosse: quella di Hector Barbera, poi Jorge Lorenzo con l'ufficiale, quindi Danilo Petrucci che ha una Gp17 targata Pramac. La prima Honda è di Marquez, solo 9°. Iannone sulla Suzuki ha chiuso 11°.
Seconda sessione: Crutchlow - La seconda sessione ha confermato la buona forma di Dovizioso: il forlivese ha segnato il secondo crono a 161 millesimi da Crutchlow (1'47"365"'), che nel finale ha sorpreso tutti. Passi avanti di Valentino: finisce 12° (1'48"000"') addirittura davanti al compagno di squadra Vinales che resta dietro per 14 millesimi ma è stato vittima di una impressionante caduta all'Arrabbiata 2 (ha distrutto la M1 ma se l'è cavata con un'abrasione al braccio destro). Bene le due Yamaha Tech3: Folger è 3° davanti a Zarco, poi c'è una Honda officiale ma non è Marquez (scivolato al 14° posto): Pedrosa precede un gruppetto di Ducati tra le quali si inserisce Iannone con la Suzuki. Bautista è 7°, Pirro 9°, Petrucci 10° e per vedere Lorenzo bisogna attendere l'11° tempo.