
"Può farcela, ma i tempi di guarigine sono uguali per tutti, anche per i fenomeni. Noi abbiamo consigliato 30-40 giorni di riposo. Ora deve riprendere piano piano la sua vita", ha detto il primario Pascarella. Su un recupero record non si sbilancia: "Le decisioni saranno le sue, ognuno ha i suoi tempi di recupero. Dipende dal dolore che sente nel camminare. Deve stare bene per gareggiare ad alti livelli".
"Ho dormito bene, questa mattina mi sentivo bene - ha detto Valentino in una nota della Yamaha-. I dottori mi hanno visitato mi hanno dato l'ok per tornare a casa, dove riposerò anche meglio. Inizierò la riabilitazione in fretta, vedremo la reazione del fisico e quindi decideremo il da farsi.
Ringrazio tutto lo staff dell'ospedale di ancona, l'ospedale di rimini, gli operatori del 118 e gli amici che sono venuti a trovarmi. Come detto ieri farò di tutto per tornare in pista il prima possibile".
Già stamattina il campione, con l'aiuto delle stampelle, ha mosso i primi passi dentro la sua stanza al quarto piano dell'ospedale. "Ha passato una notte tranquilla, sente ancora un po' di dolore". Poi è andato via in sedia a rotelle con la sua famiglia, dopo aver firmato autografi al personale sanitario che lo ha curato in queste ore. Un segno di ringraziamento dopo che giovedì notte è arrivato qui all'improvviso per essere operato.