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MotoGp, Qatar: Dovizioso show nelle prove libere

Il pilota della Ducati è il mattatore delle due sessioni di test che aprono il weekend del nuovo Mondiale, bene anche Petrucci, secondo nel pomeriggio dopo il nono posto del mattino. Marquez e Rossi in calo rispetto alla prima sessione: sesto il campione del mondo, nono il "Dottore"

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LOSAIL - Si comincia nel segno della Ducati, con due Rosse - la Gp18 di Andrea Dovizioso e quella, in versione Pramac, di Danilo Petrucci - davanti a tutti nella prima giornata di prove del motomondiale 2018. DesmoDovi ha chiuso davanti a tutti (154'361") precedendo di soli 6 centesimi Petrux. Poi un ispiratissimo Rins, a 97 centesimi con la sua Suzuki. Quindi un'altra Rossa, quella di Lorenzo (a 0'470"), meno costante nei tempi dei suoi compagni di Borgo Ianigale. Iannone piazza la sua Suzuki dietro a Jorge di soli 10 centesimi, segno che la moto di Hamamatsu sta facendo grandi progressi. Quindi, 3 Honda in 2 soli centesimi: Marquez (a 0'489") brucia Pedrosa e poi Crutchlow con il team Lcr. Il 9° tempo è di Valentino, che nei minuti finali ha perso qualche posizione: il Doc non è lontanissimo (0'492" di distacco da Dovizioso: in 30 centesimi ci sono ben 6 piloti, che equilibrio) e precede la Yamaha satellite di Zarco, a sua volta davanti a Vinales.

 "Sono veloce, ora pensiamo alle gomme" - "La velocità c'è, ed è la cosa più importante. Adesso bisogna lavorare sui dettagli, per avere più tranquillità in gara nella gestione delle gomme. Sarà decisiva l'abilità nel risparmiare i pneumatici". Andra Dovizioso sorride, "perché le buone sensazioni avute nei test sono confermate". Sostiene che in tanti abbiamo un buon passo, però attenzione: "Molti hanno nascosto le carte. Valentino, ad esempio. Gli sono stato dietro per un po': non ha corso per fare il tempo, ma pensando a domenica sera. Ed è molto più veloce del 9° tempo segnato in prova, ve lo assicuro".

Petrucci: "Ho fiducia" -  Petrucci è sereno, più che felice per un secondo posto importante. "Riesco a guidare bene, ho fiducia". Il terzo ducatista, Lorenzo, giura che il giudizio al temine delle Fp2 sia "abbastanza buono: il passo è buono, un pochino meno con le gomme morbide: all'ultimo non ho fatto in tempo a cambiare quella anteriore, ci proverò domani. Come inizio non è male".

Valentino: "Il passo non è male"-  Valentino ammette che il 9° tempo "non è fantastico, ma in fondo tra me e il 4° (Lorenzo) c'è solo un decimo: il passo non è male, anche se dobbiamo lavorare sull'equilibrio della moto. In serata con la temperatura più fresca ho avuto meno problemi, con le gomme usate ho avuto alcuni giri buoni". Quando gli dicono che Vinale non è soddisfatto come lui, risponde con una smorfia: "Capisco poco delle cose mie, figuriamoci se mi metto a giudicare gli altri". Domenica sarebbe importante partire da una delle prime due file della griglia: "Perché su questa pista anche un piccolo errore può costare molto caro. C'è un grande equilibrio, le Suzuki sono molto forti in uscita di curva e le Ducati hanno qualcosa di più: in gara sarà difficile per tutti".
 
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