Subito dopo si è messo alle calcagna di Marquez, che forse si è innervosito. "Lui me lo aveva fatto tempo fa, quando l'ho visto passare un pensato: che bello. Mi sono fatto un giro dietro la Honda e ho visto come guida: molto interessante". Pole di Valentino, 4 italiani nei primi 7 che si giocano il successo. "Speriamo che inviti altra gente a venire al circuito". Il Doc ha indossato un casco nuovo, tricolore e con una citazione di De Gregori ('L'Italia tutta intera'): "Ma ce ne siamo accorti dopo, che la data coincideva con quella della festa della Repubblica. Meglio. La verità è che prima di addormentarmi ho pensato che sarebbe stato bello, correre con un casco tutto italiano. E poi mi piace, De Gregori. Anche se la sua frase era in ballottaggio con una di Elio, e l'inno di Mameli". Chi vince? "Bella domanda: Lorenzo, Vinales, Iannone, Petrucci, Marquez e Dovizioso. Vanno tutti forte. Io devo pensare al consumo delle gomme, sono un po' preoccupato. Cercheremo di mettere a posto alcuni cose prima del via perché anche un dettaglio potrebbe essere decisivo".
L'omaggio di Valentino Rossi, sul casco la scritta ''Viva l'Italia''
Valentino Rossi ha svelato la nuova livrea del suo casco dedicata al Gran premio d'Italia al Mugello. Il casco, realizzato come ogni anno dal designer Aldo Drudi, ha come colori dominanti il bianco rosso e verde con la scritta 'Viva l'Italia l'Italia tutta intera', citazione del brano di Francesco De Gregori del 1979 'Viva l'Italia'. Sul retro compare il logo '46' che per una volta non è giallo ma riprende i colori della bandiera italiana, sotto il quale troviamo un grosso 'ITA'. Compaiono anche il numero 58 in ricordo di Marco Simoncelli e il 60 dedicato allo sfortunato pilota di motocross Bryan Toccaceli.
Pirro: "Padre Pio mi ha salvato la vita" - Michele Pirro rimane sotto osservazione all'ospedale Careggi di Firenze. "Ho ancora un versamento addominale, i medici vogliono essere prudenti. Ma domattina mi dimettono e vengo al circuito. Solo a vedere gli altri, purtroppo". Ha rivisto le immagini del suo drammatico incidente. "Sono stato molto fortunato. La verità è che all'improvviso ho scoperto di non avere freni". L'ultima fotocellula diceva: velocità 355.2 kmh. "Ho pinzato 3-4 volte, ho usato quello dietro, all'improvviso la ruota si è bloccata e sono stato proiettato via. Da quel momento, non ricordo più nulla". Perché i freni non hanno funzionato? "C'è un dosso e a quella velocità crea scompensi alla ciclistica". Dicono che lei non indossava l'air-bag. "No. Indossavo l'air-bag", taglia corto il pilota di San Giovanni Rotondo. Che naturalmente si è fatto una ragione del 'miracolo' di venerdì. "Padre Pio mi ha salvato la vita".