BURIRAM - Vince Di Giannantonio, poi Dalla Porta e Foggia. In Moto 3 è un trionfo italiano, ma che peccato la caduta di Bezzecchi: Marco cade all'ultima curva - tirato giù da Bastianini - e pregiudica la sua corsa verso il titolo mondiale. Poteva essere un incredibile pokerissimo tricolore, con 5 italiani nei primi 5. "La gara più difficile della mia vita: faceva un caldo pazzesco ed ero al limite, con tutti quei piloti a darsi battaglia. Ad un certo punto ho capito che dovevo fare un passo in più, e ci sono riuscito", festeggia Di Giannantonio, alla seconda vittoria in questa stagione (13° podio della carriera) e ora 3° nel ranking a 29 punti dal leader Martin.
Romano dell'Eur, "Diggia" con la sua Honda è sempre stato tra i primi dal via. Dietro di lui Lorenzo dalla Porta, che ha 21 anni ed è di Prato: "Il circuito mi piaceva molto, gara durissima: sono stato davanti fin dall'inizio, ma alla fine forse mi è mancato qualcosa", sorride il ragazzo del team Leopard, che quest'anno ha vinto a Misano. Per Foggia, partito dalla venticinquesima posizione, un incredibile 3° posto: "Il mio primo podio della carriera, sono emozionato: lo dedico alla famiglia". Pilota del team SkyVr46, aveva stentato molto nelle qualifiche: "E' stato una stagione un po' difficile, ci mancava sempre qualcosa: ma credo che finalmente l'abbiamo trovata".
Bastianini è andato a trovare Bezzecchi nel box, per chiedergli scusa. Bellissimo l'abbraccio tra i 2. "Sono arrabbiato, perché stavo bene ed ho fatto una grande rimonta: alla fine mi sono trovato davanti Dalla Porta, ho dovuto 'pinzare' i freni ancora di più e sono finito per terra: mi dispiace di aver buttato giù Marco, perché non aveva colpa", commenta amaro Bastianini. Bezzecchi poverino, quasi gli scappa da piangere: stava per riprendersi la leadership della Moto3, invece con questo capitombolo riparte da -26. "La caduta all'ultima curva ci sta, sono cose che succedono. Non mi sono piaciuti invece i tanti contatti in rettilineo per tutta la curva: inutili, pericolosi. E' una grutta giornata, ma io non mollo: tornerò più forte di prima".
Romano dell'Eur, "Diggia" con la sua Honda è sempre stato tra i primi dal via. Dietro di lui Lorenzo dalla Porta, che ha 21 anni ed è di Prato: "Il circuito mi piaceva molto, gara durissima: sono stato davanti fin dall'inizio, ma alla fine forse mi è mancato qualcosa", sorride il ragazzo del team Leopard, che quest'anno ha vinto a Misano. Per Foggia, partito dalla venticinquesima posizione, un incredibile 3° posto: "Il mio primo podio della carriera, sono emozionato: lo dedico alla famiglia". Pilota del team SkyVr46, aveva stentato molto nelle qualifiche: "E' stato una stagione un po' difficile, ci mancava sempre qualcosa: ma credo che finalmente l'abbiamo trovata".
Bastianini è andato a trovare Bezzecchi nel box, per chiedergli scusa. Bellissimo l'abbraccio tra i 2. "Sono arrabbiato, perché stavo bene ed ho fatto una grande rimonta: alla fine mi sono trovato davanti Dalla Porta, ho dovuto 'pinzare' i freni ancora di più e sono finito per terra: mi dispiace di aver buttato giù Marco, perché non aveva colpa", commenta amaro Bastianini. Bezzecchi poverino, quasi gli scappa da piangere: stava per riprendersi la leadership della Moto3, invece con questo capitombolo riparte da -26. "La caduta all'ultima curva ci sta, sono cose che succedono. Non mi sono piaciuti invece i tanti contatti in rettilineo per tutta la curva: inutili, pericolosi. E' una grutta giornata, ma io non mollo: tornerò più forte di prima".