MotoGp, Qatar: Marquez il più veloce nelle prime libere. Delude Rossi
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRIIl campione del mondo domina rifilando distacchi super agli avversari. Valentino, primo dopo la sessione di apertura, si piazza al 17° posto. I "ducatisti" "sorpresi dalla Honda"
LOSAIL - Dopo l'operazione alla spalla e il doloroso recupero, Marquez avrebbe dovuto cominciare con tanta prudenza. Invece. Il campione del mondo in carica chiude la prima giornata di prove della nuova stagione con un impressionante crono (1'53"380): con la sua Honda rifila mezzo secondo al migliore degli ultimi, Vinales (-0"474 ) e agli altri va decisamente peggio. Dopo Maverick, 3 Ducati Gp19: quella in versione Pramac di Miller (a 528 millesimi), Petrucci a un decimo e mezzo da Jack, poi più staccato Dovizioso, ma in mezzo alle Rosse ufficiali s'intrufola un sorprendente rookie, Quartararo. Anche il compagno di squadra del ragazzino francese si fa notare: per Morbidelli un buon 7° tempo con la Petronas di Iwata (-0"895), a testimonianza che la Yamaha (satellite) non è niente male.
E allora, Valentino? Dopo essere andato più veloce di tutti nel pomeriggio sotto il sole, col buio e l'umidità della notte del deserto sciv…
E allora, Valentino? Dopo essere andato più veloce di tutti nel pomeriggio sotto il sole, col buio e l'umidità della notte del deserto sciv…
LOSAIL - Dopo l'operazione alla spalla e il doloroso recupero, Marquez avrebbe dovuto cominciare con tanta prudenza. Invece. Il campione del mondo in carica chiude la prima giornata di prove della nuova stagione con un impressionante crono (1'53"380): con la sua Honda rifila mezzo secondo al migliore degli ultimi, Vinales (-0"474 ) e agli altri va decisamente peggio. Dopo Maverick, 3 Ducati Gp19: quella in versione Pramac di Miller (a 528 millesimi), Petrucci a un decimo e mezzo da Jack, poi più staccato Dovizioso, ma in mezzo alle Rosse ufficiali s'intrufola un sorprendente rookie, Quartararo. Anche il compagno di squadra del ragazzino francese si fa notare: per Morbidelli un buon 7° tempo con la Petronas di Iwata (-0"895), a testimonianza che la Yamaha (satellite) non è niente male.
E allora, Valentino? Dopo essere andato più veloce di tutti nel pomeriggio sotto il sole, col buio e l'umidità della notte del deserto scivola lontanissimo, 17° a un'eternità - un secondo e 757 millesimi - da Marquez. Dietro al Doc, un deludente Zarco con la Ktm L'altro fuoriclasse del Dream Team, Lorenzo, ancora sofferente al polso, è 11° e potenzialmente fuori dalle Q2. Non impressionano più di tanto le troppo attese Suzuki: Rins è solo 8°, Mir 10°. Bagnaia con la Gp18 chiude a un secondo e 421 millesimi, 14°. Per Iannone (19°) con l'Aprilia un distacco siderale di oltre 2 secondi.
E allora, Valentino? Dopo essere andato più veloce di tutti nel pomeriggio sotto il sole, col buio e l'umidità della notte del deserto scivola lontanissimo, 17° a un'eternità - un secondo e 757 millesimi - da Marquez. Dietro al Doc, un deludente Zarco con la Ktm L'altro fuoriclasse del Dream Team, Lorenzo, ancora sofferente al polso, è 11° e potenzialmente fuori dalle Q2. Non impressionano più di tanto le troppo attese Suzuki: Rins è solo 8°, Mir 10°. Bagnaia con la Gp18 chiude a un secondo e 421 millesimi, 14°. Per Iannone (19°) con l'Aprilia un distacco siderale di oltre 2 secondi.