Sport

Ultim'ora

Sgarbi, il bollettino del Gemelli: “Condizioni critiche ma stabili”

MotoGp, Spagna; Marquez: "Era la mia gara". Rossi: "Si poteva far meglio"

Il campione del mondo dopo il successo a Jerez: "Nei primi 5 giri guidavo un po' rigido, avevo timore di cadere. Poi piano piano ho preso fiducia, e mi sono messo a girare forte". Valentino non è soddisfatto

2 minuti di lettura

Marquez: "Questa era la mia gara"

"Quando ho saputo che ci sarebbe stato un bel sole, ho capito che questa era la mia gara: era l'occasione buona per dimostrare subito che dopo Austin sono ancora qui. Dopo il via, nei primi 5 giri guidavo un po' rigido, avevo timore di cadere. Poi piano piano ho preso fiducia, e mi sono messo a girare forte". La naturalezza con cui Marquez racconta l'ennesimo - prepotente - successo lascia tutti a bocca aperta. "Abbiamo capito perché sono caduto ad Austin, abbiamo lavorato tanto su questo problema: e lo abbiamo risulto. Vinco perché ho un team perfetto, perché la Honda è una gran moto: perché c'è tanta fiducia. Anche se per il titolo siamo ancora tutti lì. Il campionato è molto lungo".

"Come una vittoria", sorride Vinales

 Rins racconta di essere "molto felice: sorpassare la Ducati e arrivare 2° partendo dalla quarta fila è un grande risultato". Anche Vinales sorride: "Questo podio è come una vittoria", giura. "Finalmente ho trovato il modo per partire bene. Sono stato bravo a risparmiare un po' le gomme: nel finale è stata dura, tenere dietro Dovizioso. Adesso riusciamo a frenare a fondo, però ci manca ancora tanta trazione rispetto ai nostri rivali. Secondo me la Yamaha è comunque migliorata, perché qui ho quasi sempre fatto fatica".
Vinales e Dovizioso (afp)

Dovizioso: "Che peccato, puntavo al podio"

 "Peccato, l'obiettivo era tornare a casa col podio e non ce l'abbiamo fatta", confessa Dovizioso. "Bene, ma non benissimo. All'inizio l'entrata di Morbidelli mi ha fatto perdere un po' di tempo, alla fine ho preso dei gran rischi per salire sul podio ma è stato inutile: Maverick si è chiuso bene. I distacchi dai primi sono diminuiti, ma se da anni non facciamo risultato vorrà pur dire qualcosa. Speravamo di fare qualcosa di più, ma nei curvoni proprio la Ducati non fa: facciamo fatica quando la moto deve scorrere, mentre in accelerazione siamo meglio e in frenata alla pari dei migliori. Siamo comunque in piena lotta per il titolo, e nelle prossime gare potremo dare qualcosa di più".
Valentino Rossi (ap)

Amarezza Valentino: "Potevamo fare meglio"

"Purtroppo si poteva fare di meglio, e lo confermano gli altri piloti della Yamaha: Maverick è salito sul podio, Quartararo se non fosse caduto sarebbe finito davanti". Valentino tira un lungo sospiro. Che delusione. "Loro sono stati più bravi di me. Purtroppo sabato ho fallito le Q2, anche per un po' di sfortuna: se fossi partito dalla seconda o terza fila, di sicuro sarebbe andata meglio. E poi davanti ho scelto la gomma dura, non me la sono sentita di azzardare invece Vinales l'ha fatto, ha messo la media ed ha avuto ragione". C'è anche qualche lato positivo, però. "Lo scorso anno ero arrivato 5°, ma davanti a me erano caduti in 4-5. La gara di oggi è stata molto più veloce, ho preso 7 secondi dal primo (invece di 12). Sono anche stato veloce nel finale, anche se - per via della gomma dura - all'inizio l'ho pagata troppo cara. Ci mancano tante cose dappertutto, in particolare in accelerazione". Domani test ufficiali sulla pista andalusa. "Proveremo qualcosa. Ne abbiamo proprio bisogno".
I commenti dei lettori