SILVERSTONE - . Gli inglesi che assiepano le tribune di Silverstone s'alzano tutti in piedi al termine delle qualifiche per applaudire. Ma non gli importa quasi nulla dell'ottava pole della stagione di Marquez, no: la festa è solo per il loro idolo - Valentino! -, che chiude con uno solare 2° tempi e domani partirà accanto al più giovane, vecchio rivale catalano. Era dal gp di Austin, nell'aprile passato, che il Doc non cominciava una gara dalla prima fila: il risultato pare un assaggio della stagione che verrà - il 2020: l'ultima per il quarantenne pesarese, almeno sulla carta -, con la Yamaha sempre più competitiva e Rossi che può tornare a sognare il 10° titolo.
Marquez: "Con Valentino sarà dura"
"Valentino sarà un avversario tosto. Oggi è andato molto forte, e la domenica riesce sempre a dare qualcosa di più", confessa Marquez. "Anche con le altre due Yamaha, quelle di Vinales e Quartararo, sarà dura". Il Cannibale ha fatto il miglior crono incollandosi alla ruota di Rossi. "Ho fatto una prima uscita perfetta, e dopo il cambio gomme ho preferito aspettare: è stata la strategia giusta".
Il Doc: "Mi sono divertito"
A Valentino brillano gli occhi per la gioia: "Qualifica molto importante. Peccato per la pole, però la prima fila resta cruciale. Sono veloce, ho un buon passo: mi sono trovato subito bene, con la M1". Il Cannibale ha fatto il tempo incollandosi alle sue ruote, nella seconda parte delle Q2. "Ormai è sempre una questione di strategia, e si sa come è fatto Marc: segna subito un bel crono, poi si giarda intorno e si farebbe ammazzare, piuttosto che 'tirare' un avversario. Io aspettato a lungo, però poi mi restava solo un giro a disposizione e ho dato tutto: è stato bello, mi sono divertito". Dice il campione del mondo in carica resta favorito. "E' un gradino sopra gli altri, poi siamo in 5-6 per il podio: le 3 Yamaha, Dovizioso e Crutchlow".
Dovizioso: "Ho rimediato all'ultimo"
La prima fila è completata da una Ducati: quella satellite del team Pramac, con l'australiano Miller. E Dovizioso che fine ha fatto? Chiude con lo stesso tempo di Vinales (1'58"762) e allora in questi casi sta davanti chi ha fatto il miglior 2° giro. Così il Divo Dovi è 7° e partirà dalla terza fila. "Sono contento lo stesso, perché nel quarto turno ho ritrovato il giusto assetto per il mio tipo di guida". Il forlivese è stato costretto a passare per le Q1. "Ma anche se al limite sono riuscito a recuperare la situazione. La seconda fila era l'obiettivo minimo, però pure così non credo che la mia gara sia pregiudicata. Marquez ha qualcosa di più, poi siamo in tanti - con le Yamaha metto anche la Suzuki di Rins - a giocarci il podio".
Petrucci parte dalla quarta fila
In seconda fila, Quartararo col 4° tempo e Vinales col 6°: in mezzo c'è Rins. Poi Dovizioso, affiancato dalla quarta Yamaha (Morbidelli) e dalla Honda satellite del team di Cecchinello, con Crutchlow che ha dovuto rinunciare alla seconda parte delle Q2 per una caduta. In quarta fila la seconda Ducati ufficiale di Petrucci (11°) e Aleix Espargaro con l'Aprilia (12°). Gli altri italiani? Iannone (17°) e Bagnaia (18°) partono dalla sesta fila. Lorenzo con la Honda è penultimo, dietro di lui solo il ceco Abraham.