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MotoGp, libere Aragona: Vinales davanti a Rossi, ma è Marquez a impressionare

(ansa)
Tempi appannaggio delle Yamaha, ma è il campione del mondo nella sessione mattutina ad evidenziare una superiorità schiacciante nonostante una scivolata
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ALCANIZ - Domani dicono pioverà sull'arida Aragona, e allora oggi valeva la pena di chiudere tra i primi 10 per assicurarsi il passaggio alle Q2: Valentino e Dovizioso ce l'hanno fatta, in maniera diversa. Brillante nel finale il Doc, che chiude col 2° crono (1'48"071) a soli 57 millesimi dal compagno di squadra Vinales (1'48"014). Un po' in difficoltà il Dovi, 8° a quasi mezzo secondo. Le Yamaha continuano ad andare forte, lo dimostra la terza posizione provvisoria di Quartararo, a un decimo da Maverick. Marquez è "solo" 4°, ma come al solito non fa testo anche perché non ha sentito il bisogno di provare il time attack nel finale delle Fp2: caduto alla curva 8 nella seconda sessione di libere, il Cannibale ancora una volta ha impressionato per il passo. In mattinata aveva rifilato distacchi imbarazzanti al resto dei piloti, roba da arrendersi subito.

Nel pomeriggio, forte di tanta sconcertante superiorità, il campione del mondo in carica ha preferito lavorare solo in prospettiva gara. E comunque gli basta per essere tra i migliori. Si conferma in gran forma Pol Espargarò con la Ktm, poi c'è Miller che è il miglior ducatista: l'australiano segna un 1'48"442 che per ora gli vale il 6° posto. Dopo Crutchlow è il turno di Dovizioso: 1'48"477, a 463 millesimi da Vinales. Chiudono le virtuali Q2 la miglior Suzuki (Mir) e l'Aprilia di Aleix Espargarò. Fuori Rins (11°), ancora in difficoltà Petrucci (12° a -0"859), Morbidelli (14°), Iannone (15°). Lontanissimo Bagnaia, 21° a quasi 2 secondi e appena preceduto da Lorenzo con la Honda.

 Valentino: "Bene l'elettronica"

Valentino al mattino è stato un disastro: ha preso 3 secondi da Marquez. "E' l'anno in cui Marc è andato più forte di sempre, e questa è una delle sue piste preferite. Però io ho avuto subito problemi con la gomma, non mi sentivo a mio agio: ero preoccupato, perché con la pioggia prevista per sabato c'era da fare subito un buon tempo. Ma il team ha fatto un gran lavoro, soprattutto sull'elettronica: mi sono concentrato sul time attack, è andata bene. Siamo in tanti e tutti vicini, però il mio tempo è già migliore di quello della stagione passata".

 Dovizioso, Marc e lo 'scoramento'

 Dovizioso, sullo strapotere mostrato dal Cannibale: "Purtroppo sono sorpreso solo fino ad un certo punto. Questo è il suo circuito, era già accaduto lo scorso anno. Di fronte a certe situazioni di prende un po' di scoramento, ma se gli dài troppa importanza allora smetti di correre. Invece bisogna concentrarsi sul lavoro, c'è tempo per recuperare". Gli chiedono della Yamaha, che negli ultimi tempi è sempre davanti alla Ducati. "Il livello si è alzato. Ma siamo secondi in campionato, concentriamoci sulle - tante - cose buone che possiamo fare".
 
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