PHILLIP ISLAND - Ci sono anniversari che si ricordano volentieri. Altri, meno. Il 25 ottobre del 2009, Valentino Rossi vinceva il titolo mondiale di MotoGP. Il nono della sua infinita carriera. L'ultimo. "Non ci avevo fatto caso", fa il Doc. "E' passato così tanto tempo". Non è il momento di pensare a certe cose. "Sto cercando di recuperare efficacia. Velocità. Passo dopo passo". Oggi tutto sommato è andata bene. "Quarto crono al mattino, sul bagnato. Settimo nel pomeriggio, col sole, a un decimo da Dovizioso. E' una pista veloce, mi piace. Bene le nuove Michelin, mi sembra garantiscano più grip dietro. Quei piccoli aggiustamenti fatti a Motegi funzionano. Siamo partiti abbastanza bene, è importante essere nei 10 migliori perché sabato dovrebbe fare brutto e allora ci saremmo già assicurato un posto nelle Q2. Domenica però vorrei correre sull'asciutto".
MotoGp, Australia: libere nel segno di Vinales, cade Quartararo
di MASSIMO CALANDRI
Lo spagnolo della Yamaha è il più veloce a Phillip Island, alle sue spalle Dovizioso, Crutchlow e Petrucci. Marquez sesto davanti a Rossi, il francese va giù nella prima sessione e resta fuori nella seconda
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