MotoGp, l'occasione mancata di Dovizioso e Rossi. Il Mondiale è una questione per giovani
di MASSIMO CALANDRIEntrambi caduti nel Gp di Catalogna, entrambi sembrano fuori dalla lotta per il titolo. Questo stranissimo campionato celebra un importante cambio generazionale. Quartararo e Mir, Morbidelli e Bagnaia, Binder e Oliveira: sono loro i protagonisti
BARCELLONA - Franco Morbidelli racconta che un giorno lo Zio Valentino lo ha "illuminato" - così dice il 'Morbido' - con una frase esemplare: "Il valore di un pilota dipende dai suoi risultati in pista". Più chiaro di così. Ma allora, se quello che conta sono i numeri, dopo la gara di Barcellona - 8° appuntamento, in calendario ne restano 6 - il Doc e Dovizioso possono pure dire addio a questo mondiale. Senza Marquez rappresentava la loro ultima occasione, o no? Rossi puntava al decimo titolo, inseguito ormai da 11 anni. Il ducatista cercava il primo trionfo iridato, dopo 3 stagioni trascorse a fare da spalla al Cannibale. Invece. Largo ai giovani: questo stranissimo campionato celebra un importante cambio generazionale. Quartararo e Mir, Morbidelli e Bagnaia, Binder e Oliveira: sono loro i protagonisti. Vinales ha solo 25 anni, Rins ne ha 24. No, non è una MotoGP per vecchi.
Valentino ammette: "Mi sa che è…
BARCELLONA - Franco Morbidelli racconta che un giorno lo Zio Valentino lo ha "illuminato" - così dice il 'Morbido' - con una frase esemplare: "Il valore di un pilota dipende dai suoi risultati in pista". Più chiaro di così. Ma allora, se quello che conta sono i numeri, dopo la gara di Barcellona - 8° appuntamento, in calendario ne restano 6 - il Doc e Dovizioso possono pure dire addio a questo mondiale. Senza Marquez rappresentava la loro ultima occasione, o no? Rossi puntava al decimo titolo, inseguito ormai da 11 anni. Il ducatista cercava il primo trionfo iridato, dopo 3 stagioni trascorse a fare da spalla al Cannibale. Invece. Largo ai giovani: questo stranissimo campionato celebra un importante cambio generazionale. Quartararo e Mir, Morbidelli e Bagnaia, Binder e Oliveira: sono loro i protagonisti. Vinales ha solo 25 anni, Rins ne ha 24. No, non è una MotoGP per vecchi.