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Moto2, Bezzecchi terzo a Valencia. Bastianini ad un passo dal titolo

Marco Bezzecchi (reuters)
Doppietta spagnolo con Martin davanti a Garzo, sul podio il pilota dello Sky Team Vr46. Ad una gara dalla fine il 22enne pilota di Rimini dell'Italtrans porta a 14 i punti di vantaggio su Lowes
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VALENCIA - Poteva essere una spettacolare doppietta italiana, che peccato quel giro finale: alla curva 6 cade Di Giannantonio, che era in testa, e a un paio di tornanti dal traguardo Martin e Garzo passano Bezzecchi, che aveva comandato per quasi tutta la gara. Per il pilota dello Sky Team Vr46 non resta che il gradino più basso del podio in una Moto2 che parla italiano: Bastianini (6°) consolida il suo primato in classifica e ad un gp dal termine ha ben 14 lunghezze di vantaggio su Lowes, che reduce da un brutto infortunio non va oltre il 14° posto. Tra una settimana, a Portimao, al 22enne pilota di Rimini dell'Italtrans - anche in caso di vittoria del suo rivale - basterebbe chiudere 4°. Ma per il titolo restano in lotta anche altri 2 italiani. Uno è Marini, a -18: il fratello di Valentino oggi ha chiuso al 5° posto, a 8 decimi dal vincitore, Martin. L'altro è proprio Bezzecchi, a -23.

"Non sono stato al meglio: mi aspettavo un po' di più, visto come era andato il fine settimana. La moto oggi era un po' nervosa". Dopo 4 giri si è comunque messo al comando. "Sono stato davanti a lungo, però col vento facevo una gran fatica", racconta Bezzecchi. "Ho provato a fare il mio ritmo, ogni volta Di Giannantonio per superarmi mi faceva perdere un sacco di tempo. Nell'ultimi giro ero al limite: ho sentito il rumore di quelli che arrivavano da dietro, e ho pensato che non valesse la pena di rischiare di finire per terra. Un podio è comunque importante".

Bastianini, mancano 7 giorni a un sogno da realizzare: "Oggi era una gara molto difficile, negli ultimi due settori della pista abbiamo faticato per tutto il week-end. Ad un certo punto Navarro mi ha passato, ho perso il contatto dagli altri: peccato, nel finale avrei potuto provare ad attaccarli. Sono contento a metà, speravo di fare meglio. Ora la mente è solo a Portimao".
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