E' stata la moto col miglior potenziale ma anche la più "perdente" della stagione 2020: 7 gp vinti tra team ufficiale e satellite (3 con Morbidelli e Quartararo, uno con Viñales, percorso netto per il Doc) ma niente titolo piloti e nemmeno quello costruttori, mancato per via di un pasticciaccio con le valvole. Quest'anno Valentino Rossi scivola nella seconda squadra dell'azienda giapponese, la Petronas: Yamaha scommette tutto sul talento di Quartararo e Viñales, e su due moto più "adattabili". Coi motori congelati come da regolamento, la casa di Iwata ha puntato "sul lavoro intorno", dedicandosi in particolare al telaio della nuova M1. "Non vediamo l'ora di testare all'inizio di marzo in Qatar tutto il materiale che abbiamo preparato", confessa il team director Lin Jarvis. "Metteremo Fabio e Maverick nelle condizioni di vincere il mondiale", promette il team manager Maio Meregalli. La casa di Iwata ha ufficialmente presentato la sua stagione 2021. Manca un mese e mezzo all'esordio sulla pista di Doha, Viñales - fresco di matrimonio - assicura: "Dopo tanta instabilità, siamo finalmente diventati una squadra sola, unita: mi sento bene, sono tranquillo. Questo è l'anno giusto, me lo sento". Quartararo, promosso dalla Petronas alla prima squadra (e reduce da un brutto mese di Covid, nell'inverno scorso): "Da pilota ufficiale sento più pressione, ma anche più supporto: ho imparato molto lo scorso anno, e spero che - come un tempo Valentino e Lorenzo - lotteremo per regalare il titolo alla Yamaha".
Jarvis: "Due piloti in corsa per il titolo"
"Sono due piloti giovani, velocissimi, due fuoriclasse con tutto il potenziale per vincere il titolo", insiste Jarvis. Nel 2020 Quartararo all'inizio sembrava imbattibile, poi è crollato. "Ma la colpa è stata nostra, che non lo abbiamo messo nelle condizioni di essere costante: abbiano avuto dei problemi tecnici, non siamo stati nelle condizioni di offrirgli gli strumenti giusti. Nel 2021 sarà un'altra storia: saremo in grado di migliorare in tutte le aree, e tra poco nelle prove in Qatar avremo già della indicazioni importanti". Nella seconda parte della stagione passata il migliore era stato Morbidelli. Che a sua volta avrebbe meritato una M1 ufficiale. "Però la decisione è stata presa in estate. E comunque, non ci sono grandi differenze tra le moto Petronas e quelle factory".
Maverick: "Stagione decisiva"
Meregalli parla invece di Viñales: "Maverick spesso non è riuscito a guidare come avrebbe voluto, ed ha perso fiducia. Soprattutto, non è mai stato efficace nei primi giri di gara. Quest'anno sarà diverso, perché abbiamo preparato un mezzo in grado di adattarsi alle diverse situazioni che incontreremo in ciascun circuito", assicura il team manager. "Vincere il titolo? Diciamo che in questo momento preferisco concentrarmi sui test in programma tra poco sul circuito di Losail. Di sicuro, non ci saranno gli alti e bassi del passato", spiega Viñales. "Per il campionato, vedremo: Mir parte da favorito, anche Miller con la Ducati andrà fortissimo. Ma noi saremo pronti". Gli dicono: sarai il nuovo Rossi in Yamaha. "No, mi mancano molti titoli per essere come Valentino. Ma questa può davvero essere una stagione decisiva, per me". In un certo senso lo è già stata, col matrimonio: "E' la donna giusta. Sono felice, sereno".
Fabio: "Faremo grandi cose"
Fabio Quartararo racconta: "Ho avuto il Covid una settimana dopo Portimao - sapete come vanno le cose: era finito il mondiale, e sono stato meno attento che in precedenza - e mi ci è voluto un mese prima di rimettermi: mi sono spaventato, ma ora va meglio e sono al 100% in forma". Felice di essere passato nel team ufficiale, consapevole che ci sarà più 'pressione' su di lui, ma: "Credo che Maverick sarà un grande rivale, però con lui formeremo una squadra fortissima. E vinca il migliore". Che delusione, lo scorso anno: "Nel 2019 era andato tutto bene, nel 2020 era partito alla grande: ma poi sono cominciati i problemi, e ho finito per perdere fiducia in me stesso, perché la Yamaha stava facendo un grande lavoro. So che in inverno hanno lavorato benissimo sull'aerodinamica: credo nel loro progetto e credo in me. Faremo grandi cose".