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MotoGp, Mugello: Quartararo in pole, poi Bagnaia. Disastro Rossi: partirà diciannovesimo

Fabio Quartararo (ansa)
Il francese della Yamaha è il più veloce. Ma anche 'Pecco' e una seconda Ducati, quella Pramac di Zarco, in prima fila. Valentino sempre più indietro
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MUGELLO - Bagnaia e una seconda Ducati, quella Pramac di Zarco, partiranno domani dalla prima fila. Però la pole è di Quartararo, che con la Yamaha ufficiale chiude in qualifica un giro incredibile (1'45"187), nuovo record del circuito toscano, primato strappato per 269 millesimi proprio a Pecco, che lo aveva stabilito ieri pomeriggio durante le libere. Le moto di Borgo Panigale hanno confermato di essere fenomenali su questa pista dall'impressionante rettilineo - l'australiano Miller con l'altra Rossa ufficiale è 5°, sarà al via dalla seconda fila -, però il francesino della M1 è stato eccezionale e col miglior crono di oggi (per lui è la quarta pole della stagione) diventa favorito almeno quanto il giovane piemontese per il successo. Tra le migliori c'è anche un'altra moto italiana ed è l'Aprilia di Aleix Espargarò, che sfrutta i progressi degli ingegneri di Noale ma anche la scia di Bagnaia per strappare un importantissimo 4° posto. La seconda fila è completata dalla Ktm del sudafricano Binder. Morbidelli, che guida la M1 del 2019, ha segnato il 10° tempo davanti a Marquez, che ha letteralmente fatto saltare i nervi a Vinales in Q1, costringendo l'emotivo rivale della Yamaha (13°) a partire domani dalla quinta fila. Ancora una giornata da dimenticare per Valentino: il Doc, che in passato al Mugello ha vinto 9 volte (7 consecutive) è naufragato nelle qualifiche dei peggiori e per lui c'è la malinconica casella numero 19 in griglia, settima fila.

Quartararo: "Il miglior giro della mia vita"

"Ho fatto il giro migliore della mia carriera, 1'45" basso è semplicemente incredibile", gioisce Quartararo nei box, poi però si rabbuia: "Spero che Jason (Dupasquier, il 19enne svizzero della Moto3 che è entrato in sala operatoria all'ospedale Careggi dopo una terribile caduta, ndr) stia meglio". Torna alle favolose Q2 odierne: "Nella prima parte pensavo già di essere al limite, invece ho visto che si poteva andare anche più forte. Quest'anno le carcasse delle gomme Michelin regalano meraviglie".

Bagnaia pensa a Dupasquier: "Forza, amico"

Anche Bagnaia sorride: "Nel terzo settore della pista ero un po' indietro, ma ho recuperato bene. In sella è stata una buonissima giornata, però la quarta sessione di libere è stata veramente difficile dopo l'incidente a Jason: ci ho messo un po' a recuperare la concentrazione, anche adesso il mio pensiero va a lui e spero di trasmettergli tutta la mia forza". Dice che Quartararo sarà il rivale più duro: "A livello di passo siamo molto simili, anzi: con le gomme usate penso di avere qualcosa in più". Nel pomeriggio al Mugello comincia a piovere: e se domani fosse una gara bagnata? "Per me sarebbe meglio". Certo che in qualifica Fabio è andato fortissimo. "Io invece ho trovato un traffico incredibile: ne avevo 6-7 dietro e hanno cercato di sfruttare la mia scia. Se è un altro ducatista come Zarco, niente da dire. Sono meno contento quando mi si attacca Marquez (mattino) o Espargarò (pomeriggio). Pazienza. Sarà dura, ma ho il ritmo per pensare alla vittoria".

Zarco pensa positivo: "Sono tra i favoriti"

Zarco non si nasconde: "Se in gara ritrovo le sensazioni di stamani, posso giocarmela con pecco e Fabio. In caso di giornata calda, come oggi pomeriggio, sarà più complicato. Ma sono contento, perché ieri non è andata benissimo invece oggi abbiamo fatto un gran passo avanti". Paolo Ciabatti, ds di Borgo Panigale, si frega le mani: "Pecco è stato bravissima, per noi è stata una gran qualifica anche con Johann e Jack: complimenti a Quartararo che  stato velocissimo, però ci siamo anche noi".

Marquez e Vinales, guerra dei nervi

Marc Marquez nelle Q1 ha fatto perdere la testa a Vinales: gli si è messo a ruota in maniera sfacciata, incurate del fatto che Maverick ha prima rallentato e poi è addirittura entrato nella corsia dei box, per toglierselo di dosso. Poi il Cannibale è scappato via, segnando il miglior tempo delle Q1. Vinales stava per replicare, ma nell'ultimo giro ha disposizione ha pasticciato. Gli altri italiani? Bene Bastianini (14°) che con la Ducati del team Avintia Esponsorama partirà dalla quinta fila e ha fatto meglio del compagno di squadra Marini (17°). Il fratello di Valentino è giusto dietro a Pirro (16°), con l'altra Rossa del team Pramac. Peggio di Valentino ha fatto solo Savadori (21°), penultimo ma anche lui al via dalla settima fila come il Doc.

Valentino: "Con lo stesso tempo, 3 anni fa ero in pole"

Valentino e il tempo che passa. In tutti i sensi. "Stamani nelle libere ho fatto un tempo che era quasi lo stesso della pole di 3 anni. E mi ritrovo in fondo alla griglia". Domani che succede? "Mi serve qualche decimo per riuscire a stare con quelli davanti: ci proviamo. Stamani avevo migliorato le sensazioni e il passo, poi abbiamo fatto qualche modifica ma non ha funzionato". E' la peggior stagione di sempre: sarà anche l'ultima? "E' una situazione difficile, perché i risultati sono cruciali in tutti gli sport: dai il massimo, rischi, ma se non arrivano è tutto più duro". Gli chiedono del comportamento di Marquez, che si è messo a ruota di Vinales, fa spallucce: "Lo sapete cosa ne penso (di Marc, ndr), non è una novità".

Maverick spegne le polemiche: "Marquez? Nessun problema"

Maverick a sorpresa spegne tutte le polemiche. "Nessun problema con Marquez: se non sono passato alle Q2 è solo colpa mia, ero troppo lento. Ho visto che mi era dietro, però la cosa non mi ha distratto. Domani è un altro giorno: speriamo in una bella partenza, e in una gara migliore". Per Zarco, il comportamento odierno del Cannibale è invece "la parte nera della MotoGP". Anche Morbidelli  è piuttosto col catalano: "Non sono cose belle da vedersi in un 8 volte campione del mondo: però è permesso dal regolamento". Il pilota romano partirà dalla quarta fila. Non è soddisfatto. "Al mattino sono andato bene, nel pomeriggio il nostro set up era lo stesso e abbiamo avuto dei problemi: non capiamo cosa sia successo. Servirà una bella partenza per buttarsi a capofitto nella lotta".