Il pomeriggio bagnato non permette di migliorare i tempi della mattina. Ma visto che secondo il meteo ci sono 40% di probabilità che domenica alle due del pomeriggio piova, allora vale la pena di fare attenzione: nelle Fp2 miglior tempo per l'Aprilia di Lorenzo Savadori, che in mattinata - penultimo - aveva fatto meglio solo del rientrante Crutchlow. Con questo asfalto tornano a farsi vedere le Ducati (Zarco è 2°, Bagnaia 4°), anche Mir sta davanti (3°). Gli altri preferiscono non rischiare. Purtroppo la sola costante è la prudenza di Valentino, che nella seconda sessione chiude addirittura ultimo a oltre 3 secondi dal migliore. Domattina è previsto sole, altrimenti contano i risultati di stamani: alle Q2 virtuali accedono tutti i migliori della prima parte della stagione, a parte i due ducatisti ufficiali e Oliveira, ultimo vincitore del Red Bull Ring. Però il ritorno delle Rosse è inevitabile. O almeno, speriamo. Nel frattempo festeggiano gli altri costruttori italiani: Noale nel pomeriggio piazza 2 moto nelle 5 più veloci, Aleix Espargaro si conferma pilota in continua crescita.
Aprilia, che progressi: "Siamo sulla strada giusta"
Romano Albesiano, responsabile del progetto Aprilia, sorride: "Lorenzo è un pilota molto sensibile, forse queste condizioni gli ricordano quelle della Superbike: è stato bravissimo". "Quest'anno abbiamo trovato una buona base, che funziona sulle diverse piste e condizioni. E' chiaro che ci sono tanti altri aspetti su cui possiamo fare meglio, come la potenza: ma le rivoluzioni non sono questione di un giorno, stiamo arrivando. Lavoriamo da anni su questo obiettivo, ad un certo punto avevamo perduto la strada e poi l'abbiamo ritrovata: siamo nella direzione giusta". Anche Aleix è contento: "Continuiamo a crescere, anche se non siamo ancora una moto vincente. Ci vorrebbe un grande pilota per fare un ulteriore passo avanti", spiega, con modestia. Confessa che per un momento ha pensato arrivasse in squadra Valentino. "Sarebbe stato bellissimo. Sarà strano, non vederlo più in pista. Se la MotoGP è un successo, il 90% è merito suo che ha riemito le tribune, Sono contento per lui, potrà godersi la vita".
Zarco, francese ottimista: "La Ducati c'è"
Zarco è il migliore dei ducatisti: "Dopo la pausa, riprendere subito il ritmo non è facile. Anche se non siamo davanti, consideriamo che alcuni piloti hanno messo le gomme nuove ma noi siamo comunque lì, asciutto o bagnato. Ci stiamo riadattando, sappiamo dove poter migliorare. Sono molto contento". Dicono domenica potrebbe piovere. "Io mi vedo bene, manca ancora il giusto feeling in staccata: è quello che devo ritrovare". Anche Mir con la sua Suzuki si è fatto vedere: "Adesso il pacchetto è buono, possiamo pensare a rimontare in classifica". Domani dovrebbe arrivare la possibilità di abbassare la moto. Oggi ha rivisto il suo team manager, Davide Brivio, recente vincitore in F1: "Con lui abbiamo passato dei bei momenti". Da bambino, il maiorchino era un fan di Rossi. "Ieri ero più nervoso io di lui, durante 'annuncio. Sarà difficile non vederlo più nel paddock: ma sono felice per Vale, ora può godersi la vita".
Valentino e la 4x100: "Siamo l'incubo degli inglesi"
"Ma davvero abbiamo vinto l'oro nella 4x100 battendo l'Inghilterra di un centesimo? Diobò, siamo il loro incubo". Un istante prima della chiacchierata coi giornalisti al termine della prima giornata di prove, il Doc si informa sui risultati delle Olimpiadi. E scoppia in una risata fuori onda. "E' un anno magico per l'Italia, sotto il punto sportivo". Poi racconta questo venerdì nelle retrovie: "Stamani sull'asciutto è andata abbastanza bene, ho provato 2 moto diverse: una più simile a quella usata ad Assen nell'ultima gara, una standard. Come passo non ero male, ho usato sempre le stesse gomme e in particolare le morbide davanti (con cui non mi trovo bene) per risparmiare le altre. Nel pomeriggio sul bagnato non andavo male, anche se avevo qualche problema in frenata. Però quando l'asfalto ha cominciato ad asciugarsi è stato un disastro, come altre volte: le Yamaha non hanno trazione. In sostanza: domenica speriamo in una gara tutta asciutta o sotto la pioggia, non a metà".
"Il ritiro? Ho deciso mercoledì sera"
Poi il pesarese è tornato sulla giornata di ieri, quando ha annunciato che a fine anno si ritirerà: "Ne avevo parlato a lungo con mio fratello Luca, Pecco Bagnaia e Migno: loro volevano che rimanessi ancora un anno. Che aveva preso una decisione, l'ho detto solo mercoledì sera alla mia fidanzata Sofia. A mamma Stefania l'ho confessato solo al telefono: 'Guarda che domani faccio una conferenza stampa in cui annuncio il mio ritiro'. Ne avevo parlato di più con papà Graziano: lui non voleva, ma alla fine l'ho convinto". A metà novembre è finita. "Ho proprio voglia di prendermi un po' di ferie". Qualcuno vorrebbe Rossi ambasciatore dello sport italiano. "Ho un buon rapporto con Malagò, è uno molto simpatico e ci sentiamo spesso. Un ruolo istituzionale per me? Non saprei. Sarebbe molto bello, ma bisognerebbe lavorare: vediamo tra qualche mese cosa vorrò fare del resto della mia vita".
"Vendere la Vr46 ai sauditi? Una fake news"
Ci sarebbe anche la sua azienda, Vr46: nei giorni scorsi qualcuno ha ipotizzato che possa essere acquistata dai sauditi. "Non è assolutamente vero che vogliamo vendere la Vr46 ai sauditi, questa è una notizia completamente inventata e non so come sia uscita perché non ne abbiamo mai parlato". In ballo c'è la sponsorizzazione di Tanal, che ha annunciato una conferenza stampa a Riad ma senza specificare quando: "Di Tanal non ne so molto. I nostri avvocati e commercialisti ci stanno lavorando".