Sport

Maverick Viñales si scusa con la Yamaha: "Ho sbagliato, ero frustrato"

Maverick Viñales
Maverick Viñales (ansa)
Dopo la sospensione per aver danneggiato volontariamente la moto, lo spagnolo prova a rimediare: "La prima gara è stata perfetta quest'anno, ma dopo tutto è andato storto. Rispetto la scelta della squadra, non volevo mettere a rischio nessuno, non era questa la mia volontà"
1 minuti di lettura

Ha seguito le prove del Gp d'Austria dalla tribuna dopo essere stato sospeso dalla Yamaha per aver "danneggiato volontariamente la moto" nel corso del Gp di Stiria, sempre sul circuito di Spielberg. Oggi Maverick Viñales si è scusato con la scuderia giapponese: "C'era tanta frustrazione dentro di me, è stato un momento complicato - ha detto il pilota spagnolo a Sky Sport -. La prima gara è stata perfetta quest'anno, ma dopo tutto è andato storto. C'è stata un'esplosione dentro di me che non ho saputo controllare. Chiedo scusa alla Yamaha per ciò che è successo".

"Non volevo mettere a rischio nessuno"

"Rispetto la scelta della squadra - ha proseguito Viñales, che dal prossimo anno correrà in Aprilia (manca solo l'ufficialità) -. Sono molto triste, perché è una situazione strana, è difficile per me stare in questa situazione adesso, non so se si sistemerà. Tuttavia sono fortunato ad avere gente che mi sta molto vicina". Il pilota sta assistendo al secondo weekend austriaco dal bordo della pista: "Quello che voglio adesso è stare tranquillo per poi tornare più forte - rivela -. In questi giorni ho visto tanta gente meravigliosa qui al paddock, anche con chi non ho avuto tante relazioni in passato. Ho una grande passione per questo sport ed era da tanto tempo che non mi sentivo bene. Non volevo mettere a rischio nessuno, non era questa la mia volontà".

I commenti dei lettori