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MotoGp. il principe saudita e la scuderia di Valentino: "I dettagli entro 10 giorni". Ma i dubbi restano

Conferenza stampa originale dell'investitori: "Stiamo progettando un parco tematico in Arabia Saudita: motori e Valentino Rossi, per un investimento di 300 milioni"
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Un investimento da 18 milioni di euro all'anno per Vr46 a partire dal 2022, e per 5 stagioni. Nel nome di Valentino, e tanto per cominciare. Il principe saudita Abdulaziz bin Abdullah bin Saud bin AbdulAziz Al Saud ha svelato le sue strategie future, però confessando che non c'è ancora nulla di definitivo: "Potrò svelare tutti i dettagli tra una settimana, massimo 10 giorni". E' stata una conferenza originale, quella tenuta da Sua Altezza nella residenza privata di Riyadh: il principe ha parlato da un computer davanti alle ginocchia, alle spalle uno sfondo modesto e anonimo, esprimendosi in inglese ma più volentieri in un francese con forte accento nordafricano, assistito da un architetto romano - Marco Bernardini - che in t-shirt nera era a sua volta collegato da un altro pc.

Abbastanza sorprendente, per uno che sostiene che la sua holding Tanal gestisca un giro d'affari annuale di oltre 100 miliardi (euro o dollari, grosso modo poco importa: poco meno del portafogli di Mark Zuckerberg): "Costruiamo nuove città, ci occupiamo di tecnologia, agricoltura, industria: un po' di tutto. Valentino Rossi è solo una piccola cosa, però ci piacerebbe entrare con lui nel mondo dei motori e arrivare un giorno a sponsorizzare la MotoGP": così ha raccontato, spiegando che solo la prossima settimana potrà far chiarezza sul fantomatico coinvolgimento di Aramco, la ricchissima società saudita che era stata tirata in ballo proprio da Tanal nell'affare-Valentino ma che aveva seccamente smentito ogni suo coinvolgimento.

"Stiamo progettando un parco tematico in Arabia Saudita: motori e Valentino Rossi, per un investimento di 300 milioni". E poi una fabbrica di moto ed altre iniziative ancora, come annunciato già nei mesi precedenti: di concreto però al momento non c'è nulla, lo stesso principe rimanda ancora una volta ma ancora una volta rilancia: "Abbiamo quasi un miliardo di investimenti in programma. E sbarcheremo anche in Formula Uno". Molti sono perplessi, lo sa Sua Altezza? "C'è chi ci fa cattiva pubblicità, io preferisco lavorare e non occuparmi di stupide questioni". Sì, ma la sponsorizzazione con il Doc? "Abbiamo un accordo però l'abbiamo annunciato troppo presto, stiamo finalizzando gli ultimi dettagli con i nostri 4 ministeri e presto arriverà la fideiussone". La prossima settimana, promette.

 

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