SILVERSTONE - E se nelle ultime gare della stagione Valentino e Dovizioso corressero insieme, nella stessa squadra? L'ipotesi è sempre più vicina, al punto che il Doc si sbilancia: "Andrea è una grande pilota, con lui c'è sempre stata stima reciproca e un ottimo rapporto: sarebbe bellissimo, ritrovarci nel team Petronas". Il punto è che Maverick Vinales ha definitivamente chiuso con la Yamaha, fra 5 giorni testerà l'Aprilia a Misano e probabilmente lo vedremo in pista entro la fine dell'anno con la moto di Noale. Franco Morbidelli, reduce da un'operazione ai legamenti di un ginocchio, sta per prendere il posto del catalano con la M1 ufficiale e chissà che non sia protagonista già del gp di Aragon fra 3 settimane. 'Morbido' lascia un posto libero nella squadra B di Iwata, sponsorizzata dall'azienda petrolifera malese: e ci sono buone ragioni per credere che il Dovi possa subentrargli.
Una manovra del genere sarebbe propedeutica anche all'eventuale ingresso degli italiani di WithU come sponsor principale della squadra satellite Yamaha, visto che Petronas se ne andrà alla fine del 2021: ma WithU vuole un campione tricolore, e una prossima stagione con Dovizioso potrebbe essere molto interessante. Simone Battistella, manager del fuoriclasse forlivese che alla fine del 2020 ha lasciato la Ducati e si è preso un anno di sabbatico (concedendosi qualche prova da collaudatore per Aprilia), si trincera dietro un secco 'no comment'. Ma ci sono buone ragioni per credere che in questo fine settimana la questione sarà definitivamente risolta. La coppia Valentino Rossi-Andrea Dovizioso - 42 anni il primo, 34 il secondo - avrebbe un indiscutibile fascino nell'ultima parte di questo campionato ormai dominato da Quartararo.
E lo sponsor saudita del Doc prende ancora tempo
La gara inglese di domenica è una delle favorite di Rossi: "Lunga, veloce, tecnica: con delle curve bellissime. Mi sono sempre trovato bene, qui. L'ultima volta sono partito dalla prima fila e alla fine ho chiuso al 4° posto. Era il 2019, e in questi ultimi 2 anni molte cose sono cambiate: devo capire quale è realmente il mio livello oggi, ma vi posso assicurare che darò il massimo come sempre". Il 14 novembre sarà il giorno della sua ultima gara, a Valencia. Dal prossimo anno si farà vedere nel paddock ("Ma non sempre: qualche volta") per dare un'occhiata al suo team, Vr46, che debutta in MotoGP con 2 Ducati. La storia del fantomatico sponsor saudita continua a lasciare tutti un po' perplessi: in questi giorni da Riad dovevano arrivare le fideiussioni, invece. "Ci sono cose un po' difficili da capire, ma in qualche modo sistemeremo le cose e il prossimo anno avremo il nostro team: però io non mi occupo di certi dettagli, per queste cose dovete rivolgervi a Uccio (Alessio Salucci) e Albi (Alberto Tebaldi)". Confermata invece la curiosità di correre - chissà? - con Dovizioso nella stessa squadra: "Ho letto che Vinales salirà presto sull'Aprilia, vuol dire che la moto è molto competitiva: interessante. Questo smuove il mercato, se Morbidelli passa alla Yamaha ufficiale chi sarà il mio nuovo partner?".