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MotoGp, Rossi pronto per Misano: "Qui posso essere più forte, l'anno prossimo Morbidelli e Bagnaia lotteranno per il titolo"

Valentino Rossi  (afp)
Il Doc corre sul circuito di casa, dove il 24 ottobre ci sarà un secondo appuntamento. Pecco vuole ripetersi dopo Aragon: "La Ducati è incredibile"
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MISANO. "Nella prossima stagione Franco (Morbidelli) e Pecco (Bagnaia) lotteranno per il titolo. E io mi godrò le gare dal divano", se la ride Valentino. Sì, ma domenica bisogna fare sul serio: è la penultima volta che il Doc corre nel circuito di casa. Ci sarà un altro appuntamento il 24 ottobre, e 3 settimane dopo a Valencia scenderà dalla moto. Per sempre. "Misano è sempre una gara ed un week-end speciale, io vivo molto vicino e sono cresciuto su questa pista, come pilota: qui ho provato per la prima volta l'emozione di un circuito ero un bimbo e saranno passati 40 anni". E' il ricordo più bello? "Sì, perché fu come entrare in un'altra dimensione. Però anche il successo del 2014, dopo una bella battaglia, è stato una grande soddisfazione". I tifosi italiani e stranieri, che hanno cominciato ad affollare Tavullia, sperano in un'impresa. "Sulla carta qui posso essere più forte che altrove. Anche l'anno scorso nel primo dei 2 gp avevo fatto molto bene e ho perso il podio solo all'ultimo giro: domenica ci riproverò di sicuro". Nel box Petronas c'è un nuovo arrivato: Andrea Dovizioso. "Sono molto felice, tra me e lui c'è sempre stata una bella relazione e poi siamo buoni rivali dal 2008. E' un nome importante per il campionato, sono veramente curioso di scoprire che sensazioni proverà in sella alla M1".

Il ritorno del 'Morbido': "Mi meritavo questa moto"

Dopo una delicata operazione ai legamenti di un ginocchio, e 5 gare perdute, torna Franco Morbidelli. Che è passato alla squadra ufficiale Yamaha. "Io questa moto me la meritavo da tempo, e ne avevo parlato in maniera chiara con i giapponesi". Non potrà andare subito al massimo. "Ho cercato di lavorare tanto per essere qui in buone condizioni: è una pista che mi piace, e che mi ha lasciato buoni ricordi. Fisicamente sono quasi a posto: all'inizio speravo di perdere solo 3 corse, ma ero stato troppo ottimista. Dopo l'intervento c'è voluto molto per recuperare, il bendaggio era complicatissimo. Vediamo domani che sensazioni avrò". Lo scorso anno lottava per il titolo. "Adesso non più, vedremo il prossimo: Quartararo è l'uomo da battere oggi, chissà nel 2022. Averlo raggiunto in squadra per me è positivo".

'Pecco', che appetito: "La Ducati è incredibile"

Bagnaia, l'appetito vien mangiando. "Sono ancora felice, dopo aver trascorso una settimana incredibile e chiarissima fin dall'inizio. Di fronte ai nostri tifosi domenica sarà molto bello lo scorso anno ero andato forte ma poi avevo fatto un errore. So che non sarà facile, il livello è molto alto ed è difficile fare previsioni: ma sono certo che sapremo batterci fino all'ultimo. La mia Ducati è incredibile, ogni volta siamo sempre più vicini al top".

Marquez non si diverte più: "Troppo dolore"

Marc Marquez è rabbuiato, nonostante il 2° posto di Aragon: "Il risultato di domenica scorsa mi ha dato una grande motivazione, ma ho paura che qui a Misano farò un passo indietro e torneò al livello delle altre corse. Non sono ancora a posto fisicamente. Stiamo pensando ad introdurre qualcosa di nuovo, dovremo migliorare la Honda ma anche io dovrò fare progressi se voglio lottare per il titolo". Il Cannibale confessa: "Sto cercando di migliorare, ma non mi sto divertendo: a parte forse qualche curva, qualche giro. Quando provi dolore non è facile".

Dovizioso: "Devo capire la moto, ora il risultato non conta"

"Non sono quando vada forte questa Yamaha, però non sono preoccupato per le prossimi 5 gare di questa stagione: non devo lottare per il titolo o per fare qualche risultato importante. Non mi interessa in che posizione arriverò: quello che mi interessa è trovare una giusto assetto di guida, sentirmi a mio agio per poi cominciare a spingere". Alla fine del 2020 Andrea Dovizioso sembrava aver detto basta, dopo 20 anni di motomondiale. Invece. "Sono successe alcune cose un po' pazze e si sono aperte delle porte: io avevo già corso una stagione con la Yamaha satellite nel 2012, e l'anno seguente speravo di avere una factory ma andò diversamente. Questa cosa mi è sempre rimasta sullo stomaco. Dieci anni dopo, nel 2022, avrò l'occasione per rimediare. E puntare alla vittoria". Però lontano dalla MotoGP non era tanto male... "Mi sono rilassato tanto, almeno così mi ha detto la mia fidanzata. Forse ho solo sofferto un po' guardando in tv la prima gara del Qatar, poi basta". Troverà un campionato molto diverso. "Sì. Ho notato che si stacca meno e si fa correre di più la moto in curva, un po' come in Moto2: sarà per questo che i giovani hanno progredito tanto. Ora sono tutti veloci e vicini". Troverà un compagno di squadra come Valentino Rossi. "Sarà una cosa speciale, perché lui è una persona speciale. Carismatica".

 

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