MISANO - Dennis Foggia, ancora lui: il ventenne romano della Leopard Racing vince la sua seconda gara consecutiva di Moto3 - la terza della stagione - e riduce ancora il distacco da Pedro Acosta, leader della classifica ma sempre più preoccupato dallo straordinario finale di stagione del ventenne romano. A Misano è tripletta italiana, grande festa in pista e sugli spalti col pubblico che accende i fumogeni: sul podio salgono anche Niccolò Antonelli con Andrea Migno, che peccato la caduta di un imprendibile Romano Fenati che stava dominando la gara dall'inizio ma è caduto dopo 14 giri.
Foggia in Italia vince sempre, Fenati che peccato
"Quarta volta sul podio, 2 successi di fila, e una terza vittoria ancora in Italia, al Mugello: cosa posso volere di più?". Dennis Foggia saluta e ringrazia la famiglia ma questa volta soprattutto la squadra: "Mi ha dato la moto giusta per vincere". Confessa che gli ultimi giri in sella alla sua Honda sono stati "terribili": "Ma poi ho visto nel cruscotto che avevo qualche decimo di vantaggio sugli altri, e tutto è andato bene". Foggia adesso ha 42 punti di gap da Acosta, che sul traguardo con uno scatto d'orgoglio riesce in parte a rimediare una pessima domenica chiudendo al 7° a quasi 2 secondi e mezzo dall'italiano. In classifica Dennis raggiunge Sergio Garcia, oggi 4°. Grande festa per Antonelli, 25enne di Cattolica dell'Avintia Vr46 Acadamey, con la sua Ktm al 3° podio nel 2021: "Ho fatto un errore all'inizio, ma poi sono riuscito a recuperare. Chissà senza quello sbaglio cosa sarebbe potuto accadere. Però sono contento così".
Andrea Migno e un 'santino' porta fortuna
Andrea Migno indossa una parrucca arancione e ridacchiando mostra il suo santino, messo in circolazione da alcuni tifosi dopo che il pilota dello Snipers Team - anche lui 25 anni, e di Cattolica, in sella ad una Honda - era rimasto vittima di una serie di sfortunatissimi episodi in pista: "Ha portato bene". "E' stato un grande fine-settimana, abbiamo sempre avuto un bel passo. Questo è il risultato di un grande lavoro, abbiamo lavorato tanto per questo risultato è la cosa migliore che potevo chiedere oggi. A parte la vittoria, naturalmente". E' invece una domenica nera per il povero Fenati, che era stato nettamente il migliore già da venerdì e viene consolato da Max Biaggi, il patron del suo team. A punti oggi va un altro italiano: Rccardo Rossi, pilota Boe Owlride, chiude 11°.