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MotoGp, Aprilia nuova e ambiziosa: "Sarà una grande stagione"

La nuova Aprilia 
Svelata la RS-GP 2022, "evoluzione molto profonda" di quella brillante versione che già nella scorsa stagione aveva regalato buone sensazioni. In sella Aleix Espargarò e Maverick Vinales
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La nuova RS-GP 2022 dell'Aprilia è una "evoluzione molto profonda" - per dirla con le parole del direttore tecnico, Romano Albesiano - di quella brillante versione che già nella scorsa stagione aveva regalato buone sensazioni. I primi test in Malesia lo hanno confermato: ci sono senz'altro buone ragioni per credere che quest'anno la storica casa di Noale (54 titoli iridati e campioni come Rossi, Capirossi, Biaggi Lorenzo, Guintoli)) tornerà grande protagonista in MotoGP. Due top rider come Aleix Espargarò e Maverick Vinales, una squadra di ingegneri e meccanici affiatatissima. Soprattutto, un gioiello di moto: all'eleganza e all'agilità, pare finalmente aver unito la potenza.

La squadra di Noale diventa factory team

Aprilia si è presentata ufficialmente e non ha nascosto le sue ambizioni. Il marchio italiano si era riaffacciato al motomondiale nel 2015 e all'inizio era stato un lento, rispettoso progredire: …

La nuova RS-GP 2022 dell'Aprilia è una "evoluzione molto profonda" - per dirla con le parole del direttore tecnico, Romano Albesiano - di quella brillante versione che già nella scorsa stagione aveva regalato buone sensazioni. I primi test in Malesia lo hanno confermato: ci sono senz'altro buone ragioni per credere che quest'anno la storica casa di Noale (54 titoli iridati e campioni come Rossi, Capirossi, Biaggi Lorenzo, Guintoli)) tornerà grande protagonista in MotoGP. Due top rider come Aleix Espargarò e Maverick Vinales, una squadra di ingegneri e meccanici affiatatissima. Soprattutto, un gioiello di moto: all'eleganza e all'agilità, pare finalmente aver unito la potenza.

La squadra di Noale diventa factory team

Aprilia si è presentata ufficialmente e non ha nascosto le sue ambizioni. Il marchio italiano si era riaffacciato al motomondiale nel 2015 e all'inizio era stato un lento, rispettoso progredire: ad ogni gp, il distacco dai migliori continuava a diminuire. Nel 2021 a Silverstone ha conquistato il primo podio. Quest'anno è diventato factory team, un altro segnale di quel netto miglioramento che è coinciso anche con l'arrivo dalla Ferrari dell'ad Massimo Rivola. Con Aleix - il Capitano -, e Maverick, ci sarà anche Lorenzo Savadori, collaudatore e wild card.

Espargarò: "Questa è una famiglia. Affamata"

"Non vedo l'ora di tornare in pista con la mia squadra", giura Espargarò: che nel 2021 ha chiuso all'8° posto finale, scalando 9 posizioni e triplicando i punti rispetto al campionato precedente. Sarà la sua sesta stagione con Aprilia. "Dopo tanti anni insieme non si tratta più di semplici meccanici e tecnici, sono davvero parte della mia famiglia e da questo punto di vista la pausa invernale sembra sempre troppo lunga. Sono molto carico: anche se gli anni passano, ho ancora la stessa fame di quando ho iniziato e fisicamente sono preparato al meglio".

Vinales: "Porterò in alto l'Aprilia"

Vinales è arrivato a metà della scorsa stagione, dopo aver clamorosamente lasciato l'Aprilia. "Dal primo momento in questa squadra ho capito di essere stato scelto per uno scopo, portare Aprilia in alto nella MotoGP moderna. Questo è l'obiettivo per cui tutti stiamo lavorando", spiega Maverick. "Non credo sia giusto fare pronostici, preferisco concentrarmi sul lavoro e sulla preparazione: i risultati saranno la diretta conseguenza del nostro impegno. Abbiamo avuto la grande opportunità di conoscerci in anticipo, disputando qualche gara insieme e iniziando a comprendere le reciproche esigenze. Dovremo essere bravi a sfruttare a nostro favore questo vantaggio".

"Sarà una grande stagione", parola dell'ad Rivola

L'ad Rivola è orgoglioso del lavoro fatto in inverno. "È una stagione importante, entriamo in MotoGP come factory team proprio nel trentesimo anniversario del primo titolo Aprilia nel motomondiale, con Alex Gramigni. Una responsabilità ma anche una iniezione di stimoli extra. Oggi il reparto corse è un gruppo di grandissime competenze, affiatato e con una forte impronta italiana di cui siamo orgogliosi, stiamo facendo bene e la competitività mostrata lo scorso anno deve essere solo il punto d'inizio". 

Albesiano e le novità: "Motore, ma non solo"

Albesiano racconta la RS-GP 2022: "Ci siamo concentrati sulle aree di performance principali: il motore presenta profonde novità interne mantenendo il layout precedente, l'aerodinamica è in continua evoluzione, mentre la parte ciclistica e software è stata rivista con l'obiettivo di migliorare aspetti importanti come la frenata, l'accelerazione e la strategia di partenza. Abbiamo tre piloti con caratteristiche molto diverse, sia fisiche sia di stile di guida, e questo ci consente di sviluppare una moto che sia efficace in un range più ampio di necessità. Abbiamo delle buone carte da giocare", assicura.