DOHA - "Vorrei piangere per l'emozione, ma sono così contento che mi scappa solo da ridere. Non c'è niente di più bello, nella vita". La nuova stagione del motomondiale comincia con una vittoria italiana: Andrea Migno ha tagliato per primo il traguardo della Moto3 battendo lo spagnolo Garcia al termine di un palpitante finale. E' stata una gara a lungo dominata dal giapponese Sasaki, che a 8 giri dal termine è però rimasto vittima di un problema tecnico e dopo aver rischiato di cadere ha danneggiato irreparabilmente la carena della sua Husqvarna.
Fuori gioco il pilota della squadra di Max Biaggi, si è fatto sotto Migno con la Honda. Il 26enne di Cattolica, che corre per il Rivacold Snipers Team, è stato protagonista degli ultimi giri e alla tornata finale ha approfittato della battaglia tra i suoi inseguitori, Toba e Garcia. Lo spagnolo ha avuto la meglio e fino alla curva finale ha provato a passare il romagnolo, che ha resistito sul rettilineo finale chiudendo con 37 millesimi di vantaggio. "E' incredibile, sono felicissimo", festeggia Andrea, che è al 3° successo della sua carriera, ma ormai non accadeva da quasi 5 anni nel corso dei quali la sfortuna sembrava essersi accanita sul ragazzo. "Ho dato tutto nel corso della gara, Sasaki era velocissimo e quello che potevo fare era tenere duro lottando per il 2° posto. Poi ho visto che il giapponese perdeva terreno, dovevo approfittare di una occasione del genere. La squadra qui ha fatto un grande lavoro, ma devo ringraziare anche chi mi ha aiutato a Tavullia: Valentino Rossi, che per la prima volta mi ha visto dal divano di casa, Uccio (Salucci, ndr), Albi (Tebaldi) e Carlo (Casabianca) e tutti gli altri della Vr46". Poi, una battuta: "Che sfortuna, ho vinto l'unica gara dove non si stappa lo spumante sul podio".
Tra gli altri italiani da segnalare la grande rimonta di Denis Foggia, che partito in fondo allo schieramento e costretto a due 2 long lap penalties (è stato punito per il comportamento scorretto in pista di ieri per essersi "mosso bruscamente" sul rettilineo) è stato protagonista di una corsa brillante, chiusa all'8° posto. A punti anche il genovese Riccardo Rossi (12°) e Stefano Nepa (13°).