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MotoGp, Oliveira vince in Indonesia sul bagnato. Quartararo e Zarco sul podio

Miguel Oliveira festeggia sul podio (reuters)
Il portoghese della Ktm si impone nel secondo appuntamento del mondiale, gara accorciata di 7 giri a causa delle condizioni meteo. Secondo posto per la Yamaha del campione del mondo, terza la Ducati Pramac del francese. Settimo Morbidelli, male Bagnaia, Bastianini resta leader della classifica generale
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Miguel Oliveira con la Ktm ha vinto un bagnato, scivolosissimo gp di Indonesia: il portoghese ha dominato dal primo all'ultimo giro, controllando il ritorno del campione in carica, Quartararo. Sul terzo gradino del podio la Ducati di un altro francese, Zarco. Enea Bastianini mantiene il comando della classifica della MotoGP grazie ad un complicato 11° posto. Delude invece Bagnaia, solo 15°: il giovane piemontese, dato tra i favoriti di questo mondiale, ha totalizzato appena un punticino in 2 corse. Discreta prestazione per Morbidelli, 7° con la seconda Yamaha ufficiale, mentre l'Aprilia non è riuscita a fare meglio della nona posizione di Aleix Espargarò. La gara, accorciata di 7 giri per ragioni di sicurezza, è cominciata con oltre un'ora di ritardo per colpa di un temporale tropicale e orfana dello sfortunato Marc Marquez, rimasto vittima di un brutto incidente nel corso del warm up: il Cannibale per precauzione ha preferito restare ai bo…

Miguel Oliveira con la Ktm ha vinto un bagnato, scivolosissimo gp di Indonesia: il portoghese ha dominato dal primo all'ultimo giro, controllando il ritorno del campione in carica, Quartararo. Sul terzo gradino del podio la Ducati di un altro francese, Zarco. Enea Bastianini mantiene il comando della classifica della MotoGP grazie ad un complicato 11° posto. Delude invece Bagnaia, solo 15°: il giovane piemontese, dato tra i favoriti di questo mondiale, ha totalizzato appena un punticino in 2 corse. Discreta prestazione per Morbidelli, 7° con la seconda Yamaha ufficiale, mentre l'Aprilia non è riuscita a fare meglio della nona posizione di Aleix Espargarò. La gara, accorciata di 7 giri per ragioni di sicurezza, è cominciata con oltre un'ora di ritardo per colpa di un temporale tropicale e orfana dello sfortunato Marc Marquez, rimasto vittima di un brutto incidente nel corso del warm up: il Cannibale per precauzione ha preferito restare ai box e non correre rischi. 

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Oliveira: "E' stato come salire sull'ottovolante"

"E' stato come salire su di un otto volante", sorride al traguardo Oliveira. "Ho fatto una buona partenza, ma con l'acqua sulla pista non sai mai che traiettoria fare. Dopo aver passato Miller ed essere andato in testa, ho dato il massimo per 5 giri e poi ho controllato il vantaggio". Il portoghese ha dedicato la vittoria alla sua bambina. "Avevo promesso a mia figlia di portarle un regalo dall'Indonesia", sorride. 

L'Italia in testa in tutte le categorie 

Bastianini, Vietti e Foggia: ci sono italiani in testa in tutte e 3 le categorie del motomondiale. E il successo di oggi nella MotoGP è anche italiano, perché tra i protagonisti della Ktm c'è pure il toscano Francesco Guidotti, da questa stagione tean manager del marchio austriaco: "Una gran bella emozione, due podi importanti in due gare. Questa vittoria non è una sorpresa, Miguel è stato incisivo per tutto il fine-settimana". 

Bagnaia, una partenza da dimenticare

Al via Quartararo ha sfruttato bene la pole, ma Oliveira e il Mago della Pioggia, Miller, hanno approfittato di un piccolo errore del francesino per metterglisi davanti. La partenza sbagliata ha invece compromesso la corsa di Bagnaia - andato poi lungo dopo 5 giri, dopo aver rischiato una brutta caduta - e soprattutto Bastianini, che cominciava dalla seconda fila ma dopo un paio di minuti era già lontanissimo. In difficoltà, il campione in carica con la sua Yamaha è stato passato anche da Rins e Zarco mentre Morbidelli, suo compagno di squadra, ha recuperato qualche posizione dal 14° posto iniziale. Trascorso un quarto di gara Dovizioso si è fermato per un guasto tecnico della sua M1 satellite, e Martin - tradito dall'acqua - è finito gambe all'aria. 

Quartararo non molla, la "Bestia" rimonta 

A metà corsa il Diablo si è riaffacciato in terza posizione, infilando un tenace Zarco, con Oliveira che aveva preso il largo guadagnando oltre 4 secondi di vantaggio su Miller. Un giro dopo l'altro, Quartararo sempre più sicuro di sé si è messo alle spalle pure l'australiano: se la gara non fosse stata tagliata di 7 giri per "questioni di sicurezza" - l'asfalto all'altezza della curva 17 era incredibilmente a rischio, ha spiegato Franco Uncini - forse avrebbe fatto in tempo a riacciuffare anche il portoghese. Nel finale Bastianini, alla ricerca di punti preziosi, dopo una efficace rimonta è stato costretto ad una lotta strenua con la Yamaha satellite di Darryn Binder, che lo ha fatto scivolare da un potenziale 8° posto al 12°. Non è stata una delle migliori giornate per la Ducati, le Suzuki hanno recuperato qualcosa nel finale. Tra gli italiani è andato a punti anche Luca Marini, 14°.