MotoGp, Zarco domina le libere di Austin. Le Ducati volano, ma non Bagnaia
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriTutti aspettavano Marquez, la prima giornata di libere sul circuito texano premia invece le Ducati ma non il loro pilota numero uno, Bagnaia: ci sono 3 moto di Borgo Panigale tra le 4 più veloci, però Pecco per il momento è solo 9° (anche se sul passo-gara oggi ha fatto vedere buone cose). Largamente meglio di lui l'australiano Miller (2° crono), suo compagno nel team ufficiale, e soprattutto Zarco: il francese esistenzialista della Pramac ha chiuso con un folgorante 2'02"542, davanti a tutti. Sul gradino più basso del podio virtuale c'è il campione in carica, Fabio Quartararo, che proprio all'ultimo con la Yamaha si piazza per 47 millesimi davanti a Bastianini, ducatista del team Gresini in sella alla Rossa più vecchia del lotto, una Gp21.
Tutti aspettavano Marquez, la prima giornata di libere sul circuito texano premia invece le Ducati ma non il loro pilota numero uno, Bagnaia: ci sono 3 moto di Borgo Panigale tra le 4 più veloci, però Pecco per il momento è solo 9° (anche se sul passo-gara oggi ha fatto vedere buone cose). Largamente meglio di lui l'australiano Miller (2° crono), suo compagno nel team ufficiale, e soprattutto Zarco: il francese esistenzialista della Pramac ha chiuso con un folgorante 2'02"542, davanti a tutti. Sul gradino più basso del podio virtuale c'è il campione in carica, Fabio Quartararo, che proprio all'ultimo con la Yamaha si piazza per 47 millesimi davanti a Bastianini, ducatista del team Gresini in sella alla Rossa più vecchia del lotto, una Gp21.