MotoGp, dominio Ducati a Austin: pole di Martin davanti a Miller, terzo Bagnaia
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriCinque Ducati davanti a tutti, mai visto niente del genere nella storia del motomondiale: una dimostrazione di potenza da togliere il fiato, e meno male che sulla pista texana qualcuno sosteneva che le Gp22 di Borgo Panigale fossero in difficoltà. Pole dello spagnolo Jorge Martin, che corre per il team Pramac di Paolo Campinoti, quindi i due ducatisti del team ufficiale: l'australiano Jack Miller è 2°, il podio virtuale è completato da Pecco Bagnaia. Pokerissimo rosso. Perché domani alle 20 non ci saranno solo quei 3 in prima fila, ma alle loro spalle sono pronti a scatenare la potenza del Desmodromico anche il francese Joann Zarco, compagno di squadra di Martin, e un coraggioso, indomabile Enea Bastianini: la Bestia è caduto all'inizio delle Q2 ma non si è spaventato, anzi. E' risalito in sella alla Gp21 segnando subito un gran crono. In seconda fila, dalla sesta casella, partirà anche il campione in carica Fabio Quarta…
Cinque Ducati davanti a tutti, mai visto niente del genere nella storia del motomondiale: una dimostrazione di potenza da togliere il fiato, e meno male che sulla pista texana qualcuno sosteneva che le Gp22 di Borgo Panigale fossero in difficoltà. Pole dello spagnolo Jorge Martin, che corre per il team Pramac di Paolo Campinoti, quindi i due ducatisti del team ufficiale: l'australiano Jack Miller è 2°, il podio virtuale è completato da Pecco Bagnaia. Pokerissimo rosso. Perché domani alle 20 non ci saranno solo quei 3 in prima fila, ma alle loro spalle sono pronti a scatenare la potenza del Desmodromico anche il francese Joann Zarco, compagno di squadra di Martin, e un coraggioso, indomabile Enea Bastianini: la Bestia è caduto all'inizio delle Q2 ma non si è spaventato, anzi. E' risalito in sella alla Gp21 segnando subito un gran crono. In seconda fila, dalla sesta casella, partirà anche il campione in carica Fabio Quartararo: il francese è andato bene e domani sarà comunque tra i protagonisti, ma a sua volta nelle qualifiche è finito gambe all'aria e a differenza di Bastianini non è più riuscito a rimediare.
'Martinator' confessa: "Non me l'aspettavo"
"Davvero non me l'aspettavo, anche perché stamani non me la sentivo di spingere", confessa Martin. "Nel pomeriggio abbiamo deciso di fare una modifica alla moto, e il cambiamento è stato un successo. Sono felice e fortunato di avere una squadra come questa: non siamo favoriti per la vittoria, altri hanno un ritmo migliore. Però daremo tutto".
Bagnaia, finalmente un sorriso: "Fiducia ritrovata"
"Sono molto contento, non è stato un periodo facile per me", sorride finalmente Bagnaia. "Quest'anno nel time attack avevo sempre fatto un po' di fatica, ma mi sentivo bene e ho cambiato strategia: girare da solo è stata una buona idea. Lo sapevo di andare bene, nelle Fp4 ho fatto un salto in avanti: con le gomme usate cono riuscito a fare un tempo incredibile".
Bastianini, che grinta. Marquez solo in terza fila
Anche Miller è felice: "Questa Ducati è andata fortissimo in tutto il fine settimana". Solo terza fila e 9° tempo per Marc Marquez, dato per favoritissimo: gran ritmo del Cannibale ma qualifiche misteriosamente incerte. Davanti a lui la coppia Suzuki con Rins e Mir. Quarta fila per Luca Marini con la Ducati del team Vr46.
Aprilia, il nervosismo di Aleix Espargarò
In Aprilia ci sono rimasti malissimo. Dopo la vittoria di domenica scorsa, Aleix Espargaro ha fallito l'ingresso alle Q2 e partirà dalla quinta fila col 13° tempo: peccato, perché nella quarta sessione di libere aveva fatto una buona impressione ma nelle Q1 si è lasciato prendere dal nervosismo, quando qualche pilota gli si è messo in scia, poi ha perso il controllo della RS-GP finendo gambe all'aria. Anche il compagno di squadra, Vinales, è rimasto intrappolato nelle qualifiche dei peggiori: 14° crono, partirà accanto ad Aleix.
Soffre Morbidelli, quinta fila per Dovizioso
Continua a soffrire Morbidelli: il romano, pilota ufficiale della Yamaha e compagno di squadra di Quartararo, continua a non trovarsi a suo agio con la M1. Nelle Fp4 sembrava aver dato timidi segni di risveglio, invece: 19° e settima fila, è il peggiore degli italiani. Lo precede di una posizione Di Giannantonio, con la seconda Ducati del team Gresini. In sesta fila c'è un altro ducatista, Bezzecchi del team Vr46, mentre Dovizioso con Yamaha satellite di WithU comincia dalla casella 15 in quinta fila.