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Suzuki a sorpresa: via dalla MotoGp a fine 2022

Alex Rins
Alex Rins  (afp)
Clamoroso annuncio dell'azienda giapponese, che solo due anni fa aveva vinto il titolo mondiale con Mir. Proprio l'ex iridato potrebbe andare alla Honda con Marc Marquez, mentre appare più incerto il futuro di Rins
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Solo due anni fa, la vittoria mondiale con Joan Mir. Ma la crisi economica legata alla pandemìa, alimentata dal conflitto in Ucraina, hanno spinto la Suzuki a lasciare l’avventura in MotoGP: l’azienda giapponese al termine della stagione 2022 chiuderà la sua storia sportiva nel motomondiale, che dopo uno stop di 4 stagioni era cominciata nel 2015. Il comunicato ufficiale di Hamamatsu è atteso in serata o al più tardi domattina, la clamorosa – e inaspettata - notizia però correva già nel paddock di Jerez al termine di questa giornata di test, pochi minuti dopo essere stata riferita a tutti componenti dello staff: meccanici e tecnici, consapevoli che alla fine dell’anno scadranno irrimediabilmente i loro contratti, hanno cominciato a bussare alle altre aziende e la voce è corsa rapidissima. Il piemontese Livio Suppo, che solo dal marzo è il nuovo team manager Suzuki, ha lasciato il circuito scuro in volto e non ha voluto fare commenti. E’ però evidente che la decisione del cda giapponese – sembra che il presidente avesse altre intenzioni, ma sarebbe rimasto in minoranza - abbia preso tutti in contropiede. A partire dai due piloti ufficiali, rispetto ai quali sono già cominciate le manovre di mercato: Joan Mir con ogni probabilità sarà il nuovo compagno di squadra di Marc Marquez nella Honda ufficiale, e che fine fa Alex Rins?

La Suzuki ha un accordo di 5 anni con la Dorna, organizzatrice del motomondiale: dovrà pagare una pesante penale, lo farà con i soldi risparmiati dalla chiusura della squadra (i contratti di tecnici, meccanici e tuttofare sono annuali, e quindi a termine; quelli di Mir e Rins scadono quest’anno). Nella sua lunghissima avventura motomondiale, cominciata nel 1960, l’azienda di Hamamatsu ha vinto 16 titoli iridati: uno in MotoGP, 6 con la 500, 3 in 125 e 6 nella classe 50. Al palmarès va poi aggiunto il mondiale di Superbike del 2005 e 15 successi nel motocross. In MotoGP, in queste prime 6 gare del 2022 la casa di Hamatsu aveva festeggiato 2 podi con Rins, attualmente 3° in classifica a pari punti con Bastianini.

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