ALCAÑIZ - Record della pista e pole: caparbio e impossibile, Bagnaia con la Ducati rifiuta di prendere la scia, fa tutto prepotentemente da solo e sulla pista aragonese prenota il pokerissimo di vittorie in MotoGP. La prima fila è tutta rosso fuoco, col secondo crono dell'altra moto ufficiale di Borgo Panigale (Miller) e quella targata Gresini (Bastianini). In griglia, il francese Quartararo - campione in carica e leader del mondiale, protagonista di un rocambolesco salvataggio durante le Q2 - domani troverà altri due gioielli italiani davanti alla sua Yamaha: Aleix Espargarò, come Pecco in piena corsa per il titolo mondiale, risorge dalle Q1 e regala il 4° tempo con l'Aprilia; poi c'è Zarco, che guida una Gp22 del team Pramac. El Diablo ancora una volta è circondato dalle moto italiane (7), perché in terza fila ci sono le Rosse di Bezzecchi (Mooney Vr46) e di Martin (Pramac). Bagnaia al via cercherà di scappare: dopo 4 successi consecutivi non vuole più fermarsi, chi può batterlo? La rimonta continua, il suo avversario è sempre più vicino: se domani al termine della gara si confermassero le posizioni al termine delle qualifiche odierne, Pecco dimezzerebbe il suo gap in classifica dal francesino, portandolo a -15 punti.
Pecco raggiante: "Il mio miglior giro di sempre"
"Sapevo che dopo il primo time attack era fondamentale fare il tempo al primo giro, perché poi le gomme si sarebbero rovinate", racconta un sorridente Bagnaia. Dal box gli avevano suggerito di sfruttare la scia di qualche altro ducatista ("Qui può essere una strategia che ti fa guadagnare un paio di decimi, ma Pecco era tranquillo di poterci riuscire senza aiutini", spiega l'ingegner Dall'Igna), il piemontese non ci ha neppure pensato. "Immaginavo che mi potessero prendere come punto di riferimento, non mi importava. Ho preso un piccolo rischio alla curva 2, quindi ho forzato tutto e le gomme hanno funzionato". Raggiante: "E' stata una qualifica bellissima, forse la migliore della mia carriera. Lo so che lo dico sempre, ma evidentemente continuo a migliorare". "Soprattutto negli ultimi due settori ho proprio goduto, ogni cosa mi riusciva facile". Domani è il favorito. "Io, Bastianini e Quartararo abbiamo un passo simile, più veloce degli altri. Sarà decisivo partire bene, e imporre subito un gran ritmo".
Bastianini: "Bagnaia impressionante, ma ci sono anche io"
Jack Miller, compagno di Pecco, è sbalordito: "Ho spinto veramente forte, ma alla fine Bagnaia deve aver fatto un giro incredibile perché mi è davanti. E' stato un gran bel sabato, stiamo facendo un buon lavoro e penso che in gara ci divertiremo". Anche Bastianini è felice: "Nella quarta sessione di libere abbiamo fatto grandi progressi, in qualifica siano stati a lungo i più veloci: poi alla fine Pecco ha fatto un giro bellissimo, io invece ho commesso qualche piccolo errore. Ma sono comunque contento, è importante partire dalla prima fila: voglio fare una buona prima parte di gara, poi uscire nel finale. Questa è una pista dove sono sempre andato forte".
Marc Marquez ricomincia dalla quinta fila
Dalle Q1 erano stati promossi Aleix Espargarò e Zarco, mentre è rimasto fuori Marc Marquez, che in mattinata era anche caduto alla curva 2: il Cannibale non è il migliore delle Honda (Nakagami, 12°) e - al rientro dopo una lunga sosta e la quarta operazione al braccio destro - comincerà dalla tredicesima casella, in quinta fila, con accanto Marini e Di Giannantonio. Una caduta ha pregiudicato le qualifiche di Vinales (16°) con l'Aprilia, Morbidelli con l'altra M1 ufficiale deve accontentarsi della ventesima posizione.
Quartararo: "Vado forte, ma le Ducati sono imbattibili"
"Ho un gran ritmo, uno dei migliori". "Meglio di così oggi non potevo guidare". "Domani sorpasserò in maniera aggressiva". Quartararo promette una gran gara, ma quando gli si chiede un pronostico abbassa lo sguardo: "Spero di finire nei primi 5". Il francese campione del mondo e leader del campionato, allarga le braccia di fronte ai superpoteri Ducati: "Qui in Aragona i tornanti non sono mica un problema. E' che ci sono i rettilinei, e in accelerazione non c'è storia. Posso provare a superare solo alla curva 5. Facendo attenzione a non restare troppo in gruppo, perché poi abbiamo regolarmente dei problemi con la pressione della gomma anteriore ed è un disastro". El Diablo sta pensando a limitare i danni, Bagnaia di questi tempi sembra fare un altro sport. "Sono rimasto impressionato dal modo in cui ho guidato e dal mio passo. Il problema è che in gara poi è un'altra cosa. La solo soluzione sarà attaccare, però su questo tracciato non ho molte occasioni di farlo". Sostiene che il ritmo migliore lo abbiano in 3: lui, Pecco e Bastianini. "Enea forse è leggermente più lento, ma su questa pista si trova a suo agio. Diciamo che firmerei per riuscire a finire nei top 5".
Aleix e l'Aprilia: "Speravo nella pole, ma Pecco..."
Aleix Espargarò nel ranking è a sole 3 lunghezze da Bagnaia, a 33 da Quartararo: in piena lotta per il titolo. "Su questa pista speravo di prendermi la pole, ma con queste Ducati è veramente difficile. Nel dritto vanno a 350 kmh orari, noi ci fermiamo a 340. Bisogna essere realisti, anche se nelle gare può sempre succedere di tutto. E' anche una questione di consumo delle gomme, cosa che ci preoccupa. Mentre la Ducati sembra più attrezzata. Io scendo comunque in pista per vincere, e recuperare più punti possibili al leader del campionato".
La griglia
1. F. Bagnaia 1'46"069
2. J. Miller +0.090
3. E. Bastianini +0.244
4. A. Espargaro +0.521
5. J. Zarco +0.577
6. F. Quartararo +0.733
7. M. Bezzecchi +0.783
8. J. Martin +0.842
9. A. Rins +0.843
10. B. Binder +0.855.