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MotoGp, Bagnaia: "Valentino Rossi è unico, mai più uno come lui. Io devo pensare solo a vincere"

Il ducatista appare tranquillo a poche ore dalla gara che potrebbe consegnargli il Mondiale. Lo preoccupa solo un po' la pioggia: con l'asciutto altri piloti vanno più forte. "Voglio fare una bella gara, va bene anche giocarsi tutto a Valencia"
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SEPANG — L'ultimo italiano a vincere un mondiale di MotoGp è stato Valentino Rossi, il 25 ottobre del 2009 e proprio su questo circuito malese. "Quel giorno mi sono svegliato che era l'alba, per vedere la gara alla televisione. Ero un bambino di 12 anni: troppo piccolo per poter sognare di poter lottare un giorno anche io per il titolo. Però mi ricordo che il suo modo di festeggiare - lo slogan: 'Gallina vecchia fa buon brodo' - mi aveva fatto impazzire". Alla vigilia di quella che potrebbe essere la gara più importante della sua carriera, Pecco Bagnaia ha un sorriso sereno. E 14 punti di vantaggio su Quartararo. Se domenica taglia per primo il traguardo e il francese non fa meglio di un quarto posto, il mondiale è suo con un gp di anticipo. Però Pecco giura che non sarà ossessionato dal successo. "Il mio obiettivo qui a Sepang è fare una bella gara, per poi giocarmi tutto due settimane dopo a V…

SEPANG — L'ultimo italiano a vincere un mondiale di MotoGp è stato Valentino Rossi, il 25 ottobre del 2009 e proprio su questo circuito malese. "Quel giorno mi sono svegliato che era l'alba, per vedere la gara alla televisione. Ero un bambino di 12 anni: troppo piccolo per poter sognare di poter lottare un giorno anche io per il titolo. Però mi ricordo che il suo modo di festeggiare - lo slogan: 'Gallina vecchia fa buon brodo' - mi aveva fatto impazzire". Alla vigilia di quella che potrebbe essere la gara più importante della sua carriera, Pecco Bagnaia ha un sorriso sereno. E 14 punti di vantaggio su Quartararo. Se domenica taglia per primo il traguardo e il francese non fa meglio di un quarto posto, il mondiale è suo con un gp di anticipo. Però Pecco giura che non sarà ossessionato dal successo. "Il mio obiettivo qui a Sepang è fare una bella gara, per poi giocarmi tutto due settimane dopo a Valencia".

Bagnaia: "Ho cambiato il modo di correre. E sono più tranquillo"

Nel corso di questa stagione, cominciata malissimo, è stato protagonista di un incredibile cambiamento. "Mi ritengo molto ambizioso. Cerco la perfezione, sono attento a ogni dettaglio. A un certo punto mi sono reso conto che dovevo lavorare molto su me stesso: per restare più tranquillo e concentrato. È cominciato tutto ad Assen". E ora? "Corro in maniera diversa, si vede. Sono molto più consapevole del mio potenziale, riesco a gestire le diverse situazioni in gara". Venerdì però è stato poco prudente: qui in Malesia, con un meteo che può cambiare da un momento all'altro, bisogna stare tra i primi dieci in ogni sessione: lo dice anche Marc Marquez. È vero, ho sbagliato e mi dà fastidio. Ma sapevamo che era fondamentale fare più giri possibile con la gomma usata. Mi sono sentito subito bene, a differenza dei test invernali sono riuscito sempre a chiudere le linee senza mai andare lungo. Ho imparato ad adattarmi, è molto importante e mi trasmette una grande fiducia". Però nel pomeriggio s'è scatenata la tempesta. "Mi sono preoccupato, perché se piove pure domattina mi ritroverò in Q1 a fare i conti con degli specialisti del bagnato: Zarco, Miller, Alex Marquez, i due dell'Aprilia, Morbidelli. Non sarà semplice". Eppure, è così tranquillo.

Bagnaia: "Io il nuovo Valentino? No, mai più uno come lui"

Un giornalista inglese gli chiede se non sia una sorta di passaggio di testimone: dopo Valentino, e nel primo anno senza il Doc, il nuovo italiano mondiale potrebbe essere proprio uno dei suoi allievi prediletti. "Mi ricordo nel 2014, quando a Brno per la prima volta sono stato avvicinato da Uccio Salucci: 'Ragazzo, sorridi un po' di più', mi ha detto. A Phillip Island mio padre Pietro ha parlato anche con Valentino: gli hanno spiegato il loro progetto sui giovani dell'Academy. E ora, eccomi qui". Un cronista spagnolo lo incalza: sarai il nuovo Valentino? "Non ci sarà mai più un altro Valentino. E io, devo solo pensare a finire il mio lavoro".