E' qui che comincia il mondiale di MotoGP? Sì, è proprio su questa pista andalusa, dedicata al mitico Angel Nieto, tradizionalmente la prima europea del calendario. E' qui che si corre per davvero: chiedetelo ai piloti, ve lo confermeranno. E anche se in questa stagione per la prima volta l'esordio in Portogallo, la (strana) sensazione è sempre quella: dopo gli appuntamenti oltre Atlantico - Argentina, Texas - il circo a due ruote torna dove tutto è cominciato. Nel Vecchio Continente. Su di un percorso spettacolare e tecnico, 13 curve da togliere il fiato, ma soprattutto: a casa.
La 'maledizione' del Cannibale, la Bestia riparte da zero
La quarta tappa del mondiale sarà ancora una volta orfana di Marc Marquez, che con Jerez ha un conto aperto: qui cadde 3 anni fa, cercando un'impossibile rimonta, e quella frattura all'omero destro ne ha pregiudicato il resto della carriera. Dopo essersi rotto il pollice destro a Portimao, il Cannibale avrebbe fatto di tutto per rilanciarsi da questa iconica pista: invece. Chi riparte da zero - letteralmente - è Enea Bastianini, sfortunato compagno di squadra di Bagnaia nella Ducati ufficiale: buttato giù da Luca Marini nel primo week-end della stagione, non ha ancora recuperato del tutto dalla frattura della scapola ma ci prova comunque. In fondo, se l'anno scorso Pecco è riuscito a rimontare da -91, perché non dovrebbe riuscirci lui che è a secco in classifica con Bezzecchi in testa a 64 punti e Bagnaia a 53?
Dove vedere le gare in tv. La MotoGP domenica alle 15
Gli orari delle corse sono posticipati di un'ora, per evitare concomitanze con la F1. Sky Sport trasmette il fine-settimana in diretta, su Tv8 in diretta e in chiaro la Sprint Race del sabato così come in streaming su Now. Si comincia alle 9 di venerdì mattina con la prima sessione di prove libere della Moto3: 35 minuti, seguiti dai 40 della Moto2 e dai 45 della MotoGP, che parte alle 10.45. Le Fp2 della Moto3 scattano alle 13.15, poi la Moto2 e dalle 15 la MotoGP, che alle seconde libere dedica un'ora con gli ultimi minuti fondamentali per le Q2. Il sabato, la terza sessione della Moto3 scatta alle 8.40, quindi Moto2 (9.25), quindi la MotoGP: che dalle 10.10 ha mezz'ora di prove libere, prima che alle 10.50 scattino le qualifiche (Q1 e Q2) decisive per la griglia. Qualifiche di Moto3 (12.50), di Moto2 (13.45) e alle 15 c'è la Sprint Race della MotoGP. Domenica i minuti di warm up della MotoGP (10.45) sono solo 10. A mezzogiorno scatta la Moto3 (si corre su 19 giri), alle 13.15 la Moto2 (21) e alle 15 la MotoGP (25).
Una pista spettacolare con 3 frenate da paura
Sui 4.423 metri della pista andalusa si alternano curve lente, veloci e velocissime: le 13 curve (8 a destra, 5 a sinistra) offrono numerosi punti utili per i sorpassi. Ci sono notevoli cambi di pendenza richiedono una moto maneggevole e ben bilanciata, oltre che stabile in frenata. Per i tecnici della Brembo, che fornisce gli impianti frenanti di tutti i piloti, le curve più impegnativa sono la prima, la sesta e la tredicesima. In sella si trascorre il 34% del tempo in frenata: dopo il via, alla numero 1 si scende dai 288 ai 90 kmh in 231 metri e 4,7 secondi; alle 6 si passa da 299 a 73 kmh in 263 metri e 5,6 secondi; alle 13, quella finale, dai 223 ai 79 kmh in 177 metri e 4,4 secondi.